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La mattanza umana, per “opera” dell’oscuramento della mente, continua ogni giorno con omicidi, suicidi, violenza sulle donne, un quasi generale genocidio nelle famiglie e nella società contemporanea, ma la Corona Virus fa danni quasi irreparabili !

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La notizia è data dal continuo avvicendarsi degli episodi che avvengono, specialmente, nelle Case di Riposo .

Questa strana virulenta Corona Virus, continua, imperterrita, stravagante, impietosa, mentre la vita umana non vale più nulla!

Pensare che malgrado che da moltissimi anni richiediamo con Petizioni al Parlamento Italiano, Europeo, Governo in carica di fare Ricerche Farmacologiche nei Laboratori di Analisi : ebbene si arriva sempre ad un silenzio assoluto !

Eppure le n/s Petizioni a norma dell’art.50 della n/s Costituzione al Parlamento Italiano (ultima 18 marzo 2013), al Parlamento Europeo , alla Corte Europea per i Diritti dell’uomo” di Strasburgo (Ricorso n.4433006) sono state date per una Riforma di Provvedimenti Legislativi: Petizione 2013 .

Vige da sempre la libertà, ma in pratica è teoria e in ogni caso da molto tempo vige imperterrita questa, teoria dove troppo spesso ci vengono rifiutate dal Parlamento con stile burocratico ed in elevata eleganza, a causa di mille altri impegni, allora queste problematiche si dimenticano e finiscono per essere completamente ignorate.

In Italia solo il 3,4% del budget totale dedicato alla Sanità è utilizzato per la cura dei disturbi di salute, ma restano sconosciuti i Dati Economici per un spending review scellerato !), mentre in Tanzania è del 7%, il 10% in Australia il 12% in Inghilterra e il 3,5/% e 4% in Europa.

Questi sommari miseri Dati Statistici ci indicano esistere un grande squilibrio tra necessità urgenti e risposte che devono far riflettere la Politica Italiana, molto arida, disinteressata, inutile alle necessità di risorse insufficienti per nuovi e migliori servizi .

Ma gli uomini non hanno l’ultima parola sulla storia, così, a seguito di questo Virus che fa tanto male, mai culmina, come si à visto nella Peste, nel Tubercolosi, nel Colera , nell’Ebola .

Non vogliamo formulare “ipotesi” negative sui Governi Amato, Prodi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Conte (non siamo legittimati per n/s vocazione non politica : ma una onesta rottamazione è da considerare dico poco.

Tuttavia quelle proposte di mutare la malattia con “Conferenze” “Giornate”, “Campagne pubblicitarie” Discorsi inutili o peggio con forzosi interventi del Politico Ministro della Salute, ancor più “suggerite” da quanti dicono di difendere questi “malati”, non è stato e non è tuttora il modo per vincere pregiudizi, combattere lo stigma sociale, l’esclusione, la discriminazione e via dicendo e risolvere il “problema”.

Per superare tutto ciò contro la follia, bisogna rispondere alle necessità dei “malati” e di quanti sono materialmente loro vicini.

Lottare contro l’emarginazione di chi soffre di disturbi del Virus e sostenere Cure, Prevenzione a spesse delle risorse umane adeguate, questo in sintesi l’invito recente del Segretario Generale dell’ONU  dedicata al rapporto tra benessere e malattie croniche.

Quindi di fatto disturbi emotivi in giovane età sarebbe un fattore di rischio per contrarli in età adulta : ecco l’importanza della prevenzione che ho auspicato nelle n/s Petizioni giacenti in Parlamento.

Ma tutto è rimasto nella penna !

  • Richiedere il parere di un Medico Psichiatra prima di qualsiasi internamento obbligatorio (Trattamento Sanitario Obbligatorio ).
  • Aumentare i posti offerti nelle strutture e negli Ospedali, in particolare i malati cronici di lunga durata.
  • Accertarsi che il mantenimento dei malati detenuti negli Ospedali di diverso genere, non sia legato alla mancanza di posti disponibili ?

Ribadisco impellente e prioritario l’ascolto delle istanze da parte del Parlamento, in quanto condizione essenziale che deve presiedere ogni azione per tradurre in concreto la tanto conclamata pseudo solidarietà ed integrazione del “malato”, che vane parole.

Serve l’impegno concreto delle Istituzioni considerando che la sede naturale per una risoluzione definitiva di questo “bubbone sociale” è il Parlamento.

Per dare voce a coloro che non possono esprimerla, per promuovere la cultura dell’accoglienza, per difendere il malato dal silenzio e dal disinteresse da parte delle Istituzioni nella riorganizzazione della Salute, non di certo apporta da un Ministro della Salute Politico, per non assistere ancora alla mattanza di persone innocenti .

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II: “Andiamo avanti con speranza !

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