La Regione Emilia Romagna vuole far cassa sulle spalle dei disabili!

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Le Federazioni FAND e FISH e Associazioni che rappresentano e tutelano i diritti delle persone con disabilità della Regione Emilia Romagna, sono molto preoccupate per l’impostazione delle procedure per l’acquisto di Ausili per l’autonomia e indipendenza personale che la Regione Emilia Romagna sta attivando attraverso INTERCENT-ER (centrale di acquisto regionale).

2019.09.24 COMUNICATO STAMPA FAND FISH DOCX
2019.09.24 COMUNICATO STAMPA FAND FISH PDF

Con il fine di ottenere il massimo risparmio sull’acquisto degli ausili previsti dal Nomenclatore, si da un colpo di spugna ad ogni possibilità di autonomia, indipendenza per [1]560mila persone con disabilità, e rispettive famiglie, su cui si scaricherà questo ulteriore costo.

Eppure esiste un accordo politico, con questa amministrazione regionale, che prevede il coinvolgimento delle Federazioni FAND e FISH per la definizione di tutte le politiche che incidono sulla vita delle persone con disabilità.

Accordo completamente disatteso dalla amministrazione guidata dal presidente Bonaccini! Solo per caso ci siamo accorti del bando che INTERCENT-ER ha pubblicato per acquisire ausili con l’unico criterio del massimo ribasso! Con il taglio completo di qualsiasi possibilità di personalizzazione della scelta dell’ausilio e degli interventi di manutenzione successivi.

Con queste procedure si cerca di ottenere un risparmio stimato del 40/50%, che andrà ad ingrassare le casse della Regione Emilia Romagna e anche le tasche dei Manager che ne riceveranno una parte come incentivo per il buon lavoro fatto sulle spalle dei disabili e delle loro famiglie che dovranno intervenire direttamente pagando la differenza di tasca propria.

Ci preme inoltre sottolineare che da ricerche fatte, la Commissione Salute della Camera dei Deputati (presieduta dall’onorevole Carnevali PD) ed il CONSIP, hanno entrambi dato parere CONTRARIO alle gare d’appalto sugli ausili che devono essere personalizzati e scelti in base alle esigenze del paziente.

 

Il 20 settembre le Federazioni si sono riunite a Bologna per confrontarsi sulle problematiche legate all’impostazione scelta dalla nostra Regione per le gare. Sulle possibili alternative, sui punti di intesse comuni e sulle azioni da mettere in campo.

Hanno condiviso la necessità di “dare voce” alle persone con disabilità, ai loro bisogni reali e alle loro proposte, e di sollecitare l’incontro con il Presidente della Regione già richiesto nel mese di agosto.

Siamo coscienti che gli impegni elettorali, seguiti in prima persona dal Presidente Bonaccini sono pressanti, ma dopo un mese ci saremmo aspettati di avere già una data fissata per discutere con lui di temi così importanti.

Le questioni che pongono FAND e FISH sono politiche e non tecniche e l’incontro richiesto riveste la massima urgenza. Queste scelte di risparmio sono politiche e non tecniche e riguardano il benessere di 560 mila persone e delle loro famiglie.

Se non sarà fissato un incontro entro il mese di settembre il prossimo passo sarà l’organizzazione di un sit-in direttamente sotto la torre della Regione Emilia Romagna.

Nel frattempo si chiede che vengano sospese tutte le procedure legate al Bando Ausili di INTERCENT-ER.

Bologna 24 settembre 2019

[1] I dati di rilevazione INPS 2018 indicano in 7,5 milioni le persone con disabilità in Italia, il 12,5% della popolazione censita pari a 60 milioni di persone. In Emilia Romagna su 4,5milioni di abitanti si stima che 560mila siano disabili.

Per maggiori informazioni:

FAND Regionale (Andrea Prantoni
FISH Regionale (Giuliana Gaspari Servadei

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