Quando si sveglieranno le Istituzioni, dal profondo sonno, verso la malattia mentale?

0
521 Numero visite
Pubblicità

Nell’ipotesi di elezioni politiche anticipate, che in questo momento insistono e sembrano vere, pare, che nelle Corsie Ospedaliere italiane una “situazione”, molto delicata, importante e grave per la salute dei cittadini, che ho chiamato budget del ricoverato .Logiche di convenienza ci vorrebbero allontanare prima dal concetto della solidarietà e poi dal rispetto della dignità per l’individuo, in quanto tenderebbero ad abbandonare al loro destino per lo più ammalati anziani, disabili, persone in fin di vita, dimettendoli anzi tempo dalle Strutture Ospedaliere senza una adeguata protezione alternativa, in nome del risparmio !.

Pubblicità

Sono anni che insistiamo su questo argomento, ma le Istituzioni sono sorde a quei richiami che il popolo domanda .Se questa “forma” economica prendesse vitalità, sarebbe un meccanismo incivile ed anticristiana che non ho nessuna remora a definire eutanasia passiva, una omissione di soccorso, “fuori”dall’ordinamento giuridico italiano.Tutto questo ai sensi dell’art. 50 della Costituzione l’ho incarnato nell’allegata Petizione inoltrata in data 30 ottobre 2009 ed assegnata col n. 911 alla 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato dellaRepubblica e col n. 787 assegnata alla 12° Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.

Le Commissioni Parlamentari competenti a tutt’oggi non hanno risposto, neppure i Presidenti delle Commissioni Parlamentari, rispettivamente Senatore Ignazio Marino “Commissione sul Servizio Sanitario Nazionale” ed Onorevole Leo Luca Orlando “Commissione per gli errori della Sanità”.Pertanto è essenziale, doveroso non procrastinabile che le Autorità Sanitarie Pubbliche, il Parlamento ed il Governo adottino opportuna vigilanza al fine di garantire ad ogni persona il diritto a continue e specifiche cure fino al compimento della vita naturale.

A quanti sono lontani dalla vita quotidiana ed indotti ad un ridotto concetto della vita e della morte, che costituisce una speculazione di basso livello, in nome della pubblica opinione raccomando una riflessione onesta e non mortificante sul “budget del ricoverato”, perché constato essere un “momento” poco incline e capace di dare risposte concrete alle questioni della vita e della morte.

Pertanto siamo tutti grati di un Suo tempestivo intervento per conoscere la verità.

Con deferenti ossequi.

Previte

previtefelice@alice.it

 

14 febbraio 2011

Pubblicità