Appello al Parlamento Italiano per la Riforma della Assistenza Psichiatrica ed una una maggior tutela per la Disabilità Fisica!

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Prima delle ventilate ipotesi di Elezioni Politiche anticipate, con Riforma della Legge Elettorale e con solo due Fazioni Politiche onde togliere per sempre i Centri di Potere, ritenuto che siamo Italiani stranieri nella n/s Patria, comunque : 

Signori Presidenti e Componenti i Consessi Parlamentari 2018 ci rivolgiamo a Voi ritenendo precipua la promozione di una urgente legge-quadro nazionale di riforma dell’Assistenza Psichiatrica, atta al supporto delle politiche socio-sanitarie di sostegno alle famiglie che hanno la sfortuna di annoverare nel proprio nucleo familiare parenti soggetti a disturbi di natura psichica, di quasi certa cronicità e per quelle di maggior tutela della disabilità fisica, in tal senso la nostra Associazione in questa 18° Legislatura  ha ripresentato una Petizione al Parlamento Italiano a riguardo ( AR 118833966963-B Senato e n- AR11883396964-9 Camera – 20 marzo 2018).

La stessa non è stata ancora assegnata, come di consueto, allora tutt’ora è giacente ed inevasa. Ricordo che dall’aprile 2005, in occasione della disanima nella Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati del Testo Unificato e Concordato da tutte le forze politiche dove era abbinata la n/s Petizione per una revisione della normativa inerente la salute mentale, Relatore la Senatrice Maria Burani Procaccini, questa “problematica” è misteriosamente sparita dall’agenda parlamentare, non è più stata portata all’Ordine del Giorno dei Lavori Parlamentari nel più completo silenzioso disinteresse ancor oggi vigente Questo, mi si permetta, è stato un errore gravissimo, a danno della Salute Mentale, delle Famiglie dove insistono questi sofferenti le patologie psichiatriche e fisiche dei cittadini italiani, perché la verità non si nasconde e dove più volte sollecitazioni sono state inviate, non ci hanno voluto rispondere ? Perché?

Come non ci hanno risposto i Presidenti del  Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati alle Petizioni inerente il budget del ricoverato 2013/2018  Petizione 2013/2018  speciale dossier .

 

Se quella “forma” se vera avviene nelle condizioni in cui è terminato quel “quid finanziario”, allora i pazienti ricoverati negli Enti Ospedalieri ed in qualunque condizione di salute si trovino verrebbero “cacciati” dalle Corsie Ospedaliere, ancor più grave se persone in età avanzata, disabili fisici, psichici, malati terminali, cioè malati cronici dei quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel trascorso 10 ottobre 2010 nella “Giornata Mondiale per la Salute Mentale” pone come centralità il “ benessere mentale e malattie croniche”, allora sarebbe una inqualificabile eutanasia .Le motivazioni che ci hanno indotto a richiedere per la terza volta nella Petizione una rapida approvazione di una legge-quadro nazionale di riforma dell’assistenza psichiatrica e per quelle di natura fisica in tutte le loro dimensioni, allora risiede in tante angolazioni negative che le Istituzioni non hanno saputo risolvere da moltissimi anni per questa “anomalia sociale”.Pertanto dato che il ritardo continua a perpetrarsi ed in considerazione delle ventilate ipotesi di elezioni politiche anticipate, ritenendo e prevedendo tempi lunghissimi per la risoluzione avvenire di questa “problematica”, auspichiamo che i singoli Deputati e Senatori della 18° Legislatura considerino e valutino a priori questa piaga sociale e smuovino quella macchina burocratica che “blocca” questo delicato ambito Sanitario Pubblico .

 

Si vergogniamo di questa situazione coloro che hanno responsabilità Pubblica, in quanto se considerano che durano, ripeto, da ben 40 anni e con noi il mondo della disabilità, della sofferenza, del dolore, allora avevamo una grande fiducia e speranza nelle Istituzioni che ci hanno deluso e nel contempo ci hanno lasciati attoniti e sconcertati, ma si dovrebbero lo stesso vergognare quanti hanno responsabilità Pubbliche, sperando, ci crediamo assai poco, che il buon senso possa dare una concreta e definitiva soluzione in questa palestra sociale, la quale tutela nei loro diritti umani e civili solo una parte dei cittadini !

 

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !”

 

Previte

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

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