Troppa violenza in Italia!

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C’è in ogni uomo un infinito bisogno di giustizia, etica, bene comune, perché troppa arroganza insiste nel genere umano, troppo odio viene “seminato” fra la gente, troppo violenza viene “praticata” quotidianamente, troppa ingiustizia viene “elargita”! Arroganza, odio, violenza, ingiustizia non zittiscono la coscienza !

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Le Istituzioni sanno interpretare questa realtà e mettere da parte ambizioni e litigiosità per dedicare con umiltà un po’ più di tempo ai problemi, specie quelli che attanagliano il popolo di sofferenti, siano essi disabili fisici, handicappati psichici, malati terminali .

Forse : ma ancora una volta sono “dimenticati” i problemi inerenti la Salute Pubblica, che costituiscono un marcato disagio acuto che si ripercuote sul tessuto etico-sociale del nostro Paese. Nella vita sociale insiste una confusione morale che determina una esaltazione di cose marginali, in quanto anziché preoccuparsi di priorità che investono milioni di persone in difficoltà, si volta lo sguardo da un’altra parte !

Il n/s Parlamento con tutto rispetto che si deve all’ Istituzione, è diventato o si può paragonare ad uno marinaio che non riesce a “tenere “ la rotta della sua nave, che necessita di un buon giro di timone per raggiungere il porto, con l’urgenza di svegliarsi, di guardare la realtà in questa frenetica torre di Babele !

La “politica”, di qualunque colore essa sia, ci fa vivere e respirare un’aria greve e carica di veleni, irradiando un “clima” di odio, violenza, ingiustizia che possono portare, certamente, alla devastazione incivile, ad una indiretta rivoluzione ( forse già in atto !) .

Ma tornando alla tematica che ci siamo proposti della necessità di “bandire” l’odio, la violenza, la ingiustizia, sono necessari seri principi alla vita dell’uomo d’oggi e queste “ qualità ” si trovano là dove sono difesi e tutelati i diritti della persona umana, specialmente di quelli che sono portatori di disabilità.

La vita e la salute non può essere “svenduta”,( come pare avvenga nelle corsie ospedaliere italiane), ma se è tale costituisce una forma di eutanasia mascherata, una omissione di soccorso in modo cinico, perverso, illegale, in quelle persone che soffrono, come disabili fisici, handicappati psichici, in tarda età, malati terminali e la Petizione budget del ricoverato non ha ricevuto nessuna risposta, a tutt’oggi 2017, perché ? : allora son verità le n/s supposizioni ?.

Le n/s Petizioni “dormono” nei Cassetti Parlamentari, le quali intendono focalizzare la necessità di una particolare e maggiore tutela ed Assistenza Sanitaria ed Ospedaliera per tutti, specie per i pazienti fragili, in una parola persone sovente bisognose di prestazioni sanitarie costanti ed onerose che non possono essere “sacrificate” sull’altare del risparmio, ma nel contesto dell’ “Anno della Misericordia”-“ la vita umana va sempre difesa dal  concepimento alla fine” ( Papa Francesco 15/16 giugno 2013 “ Giornata Evangelium vitae “).

E’ essenziale, doveroso non procrastinabile che le Autorità Sanitarie e Pubbliche adottino opportuna vigilanza al fine di garantire ad ogni persona il diritto a continue e specifiche cure fino al compimento naturale della vita

L’opinione pubblica si domanda : perché il delirio per gli animali, che rispettiamo, è intenso, per converso non c’è delirio per il mondo della sofferenza ?

La solidarietà sociale che la nostra Costituzione, fino ad oggi, pone in linea generale nell’art. 2 là dove afferma che “la Repubblica richiede l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà “, è dovuta all’influsso di idee filosofiche, dottrine di uguaglianza e libertà, soprattutto a quella immensa “rivoluzione” storica che è stato il Cristianesimo perché si diffonda nel mondo l’idea di una fraternità universale, di una comune appartenenza alla famiglia dei figli di Dio.

Comunque viviamo un periodo d’instabilità, di smarrimento, d’incredulità ! L’anonimato urbano, il vivere soli accanto a centinaia di migliaia di persone, è l’espressione sintomatica dell’uomo moderno, che non induce alla solidarietà sociale e che resta un numero e nient’altro !

Di fronte al grave attentato, l’egoismo, contro l’uomo d’oggi, tutti, nessuno escluso, abbiamo la responsabilità di un severo esame di coscienza : in capite et in membris ! Pensiamo, come disse il Carducci : “Troppo odiammo e soffrimmo, amate ! Il mondo è bello e santo è l’avvenire”-

Ecco Signori della Politica ciò che conta, per tutti e per il bene dell’Italia : all’odio, alla violenza, alla ingiustizia contrapporre bene comune, solidarietà, pace !

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !”

Previte

http://digilander.libero.itcristianiperservire

La n/s Associazione costituita nel maggio 1994 non richiede e non gode di contributi finanziari palesi od occulti.

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