L’anoressia e bulimia: sono tipologie psichiatriche?

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Anoressia e bulimia: insieme sono tipologie di natura psichiatrica e costituiscono una vera forma patologica inquietante, senza considerare che terrificanti sono le conseguenze di questi due opposte anomalie, nelle quali l’uno consiste nella perdita e l’altra nell’eccesso del desiderio di cibo che influiscono specialmente nelle ragazze ed anche nelle donne .

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Psichiatra-a-Roma-per-anoressia-e-bulimia-300x200In questi giorni insistentemente sui mass media si “parla” di anoressia e bulimia, tipologie che derivano, secondo la scienza medica, da diversi disturbi nei quali principalmente si verifica una riduzione del cibo, carenza di appetito desiderio di sovrabbondanza di cibo .

La forma anoressica si può raffigurare in una forma maniacale, degna dell’attenzione della psichiatria, perché anch’essa costituisce un marcato disordine medico e sociale, che conformerebbe il pensiero di Areteo di Cappadoccia, il medico greco ai tempi di Nerone dopo Ippocrate fu il migliore conoscitore di “malati”, quasi 2000 anni fa evidenziò il fatto che i disturbi mentali esplodevano :

a.) nei mesi primaverili ed estivi come quelli più propensi per l’instaurarsi della sintomatologia maniacale ;
b.) nei mesi invernali ed autunnali quelli in cui è facile vedere insorgere la sintomatologia depressiva .

La patologia anoressica si potrebbe definire uno stato di ansia che se esasperato porta ad un errato rapporto con il proprio corpo, una rimodulazione dell’alimentazione che finirebbe per addivenire non un aspetto nutrizionale, bensì un difetto a danno della salute.

Molto spesso si ritiene che l’anoressia consiste nella perdita di appetito o l’abbandonarsi a digiuni che spesso culminano in un disordine mentale, molto in voga fra le ragazze, oggi 2016 anche fra gli adolescenti e la farmacologia, secondo la medicina, dovrebbe essere associata alla scienza psicoterapeuta volta a riequilibrare il rapporto con il corpo.

L’1% delle giovani soffrono di bulimia, il 2% di anoressia, ma nei Paesi industrializzati, Italia compresa, 8 e 10 ragazze su 100 tra i 12 e 25 anni soffrono di disturbi alimentari, di cui 1 e 2 in forma grave e nel 90% colpisce le donne, mentre su over 40 pochi casi, dopo i 50/60 anni in aumento e tra le giovanissime si accentua la bulimia, specie nella grandi città a causa dell’alimentazione fast food .

Secondo recenti sondaggi in Italia il 20% della popolazione accusa disturbi psichiatrici, il 16% da varie forme di disagio mentale, il 4% di disturbi mentali, mentre il 30% assume psicofarmaci, secondo Datamedia su un campione di 1000 italiani nella fascia tra i 15 ed i 17 anni, il 27,5% dichiara di avere esperienze di depressione, il 9% di anoressia e bulimia.

Questi pochi dati statistici, molto significativi, anche se possono costituire perplessità, tuttavia non ci distolgono dal considerare che i fatti compiuti da menti psicologicamente alterati, come l’anoressia o la bulimia facenti parte delle malattie mentali, costituiscono una verità, una fondamentale dimostrazione di quanto sia grave questo disagio sociale che ci deve richiamare ad una amara realtà per migliorare la qualità dei servizi, cure e reinserimento sociale, quando è possibile, garantendo sicurezza ai cittadini ed ampia tutela della salute per i sofferenti psichici.

E’ quanto auspichiamo con le nostre Petizioni giacenti nel Parlamento ed assegnate dal 18 marzo 2013, che tutt’ora luglio 2016 attendono una risposta :
1.) col n.307 e 308 alla 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica ;
2.) col n.31 alla 12° Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati .

E’ giusto spendere le risorse di bilancio in difesa dei più poveri, deboli e dei più bisognosi, ma il Piano di Stabilità ultimo non ha previsto specificatamente risorse finanziarie per la malattia mentale, come nel caso dell’anoressia e della bulimia e questo ci sgomenta perché non vediamo alcuna uscita da quel tunnel costituito dalla carenza di iniziative da ben 38 anni in favore dell’assistenza psichiatrica.

Con Papa Francesco nel Suo pensiero sui giovani in una comunità cristiana più trasparente e più viva, “ Cari amici, non dimenticate: siete il campo della fede! Siete gli atleti di Cristo! Siete i costruttori di una Chiesa più bella e di un mondo migliore. Alziamo lo sguardo verso la Madonna. Essa aiuta a seguire Gesù, ci dà l’esempio con il suo “sì” a Dio: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Lo diciamo anche noi, insieme con Maria, a Dio: avvenga per me secondo la tua parola. Così sia ! ( Papa Francesco 27 luglio 2013 XXVIII° “ Giornata Mondiale della Gioventù “( Capo Cabana Rio de Janeiro Brasile ) .

“ Aprire le porte del n/s cuore, della n/s vita ed uscire incontro agli altri per portare la luce della Fede (27 marzo 2013 Piazza San Pietro ), sono i principi etici come Fede, Speranza, Giustizia di cui abbisognano i giovani e l’Italia tutta.

Che la Madonna della Misericordia ci protegga sotto il Suo manto e protegga la gioventù !

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza” !
Previte
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La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

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