Bisogna ascoltare il grido di dolore che proviene dall’uomo anziano e sofferente?

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Dice Papa Francesco : “ non ci deve essere una famiglia senza casa, nessun rifugiato senza un’accoglienza, nessuna persona senza una dignità, nessun ferito senza cure, nessun bambino senza un’infanzia, nessun giovane senza un futuro, nessun anziano senza una dignitosa vecchiaia. ( 2 giugno 2016)

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Papa-Francesco-udienza-II-Giubileo-deve-arrivare-anche-alle-tasche_articleimageA chiederlo è Papa Francesco, nel suo messaggio inviato al Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, in occasione della prima giornata del Summit Umanitario Mondiale, “ coordinando le nostre forze e iniziative, rispettando le reciproche competenze ed esperienze, non discriminando, ma piuttosto accogliendo”.

Questo Summit, per Papa Francesco “è un’occasione per dare una svolta alle vite di milioni di persone che necessitano protezione, cura e assistenza e che cercano un futuro dignitoso”.

Gli anziani, gli emarginati e le persone sole trovino, anche nelle grandi città, opportunità di incontro e di solidarietà”: è quanto auspica Papa Francesco in un videomessaggio con

una meditazione sulla sua intenzione universale di preghiera per il mese di giugno 2016, in quanto “nelle città è frequente l’abbandono degli anziani e infermi.  Possiamo ignorarlo ? Le nostre città dovrebbero caratterizzarsi soprattutto per la solidarietà, che non consiste unicamente nel dare al bisognoso, ma anche nell’essere responsabili gli uni degli altri e creare una cultura dell’incontro”.

L’auspicio che il Papa ha voluto rivolgere è quello che da quel Summit possano arrivare risultati che possano “realmente contribuire ad alleviare le sofferenze di questi milioni di persone”, frutti che “possano essere dimostrati attraverso una solidarietà sincera e un vero e profondo rispetto per i diritti e per la dignità di coloro che soffrono a causa dei conflitti, della violenza, della persecuzione e dei disastri naturali”, mentre “ Le vittime sono le persone più vulnerabili, chi vive in condizioni “di miseria e di sfruttamento”.

Ora nel n/s tempo osserviamo come le persone che dovrebbero essere di aiuto, anche legislativo, come qualcuno che si “sbraccia” si “danna” si “adopera” in favore dei cani e dei gatti, che noi ampiamente rispettiamo, ma dimentica, forse involontariamente, che anche l’essere umano ha bisogno, ha necessità, ha urgenza di tutela del proprio stato, non solo di salute, ma di un diritto che gli perviene dalla n/s Costituzione e dal n/s essere civili !

Necessita quindi “un impegno rinnovato per proteggere ogni persona nella sua vita quotidiana e per proteggerne la dignità e i diritti umani, la sicurezza e i bisogni globali ed “Imparando dalle vittime e da coloro che soffrono conclude il Papa  saremo in grado di costruire un mondo più umano”. MA NON è FOSE VERO ?

 

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II°: “ Andiamo avanti con speranza !

Previte”

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

 

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

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