40 milioni circa di anziani in Europa subiscono abusi e violenze d’ogni genere, ma quanti ne avvengono in Italia?

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E’ necessario, nonché urgente che gli Ordini Religiosi Cattolici intensificano la creazione di Case di Riposo, che nella n/s amata Patria mancano, incredibile, nelle proclamate conclamate riforme e non inutili ed inefficaci Convegni per rilevare abusi contro gli anziani !

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Il 15 giugno u.s. si è celebrata la “ Giornata Mondiale contro l’abuso sull’anziano”, una realtà che ci fa rabbrividire per l’efferatezza e la feroce violenza .

foto-anzianiAnche Papa Francesco, con coraggio e fermezz sul suo account Twitter nel giorno in cui è stata celebrata la Giornata di sensibilizzazione contro gli abusi sugli anziani, ha scritto “ Cari anziani, Dio non vi abbandona, è con voi! Con il suo aiuto voi siete memoria viva per il vostro popolo”.

Ed ancora, Papa Francesco, al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon in occasione della prima “ Giornata del Summit Umanitario Mondiale “ coordinando le n/s forze e iniziative rispettando le reciproche competenze ed esperienze, non discriminando, ma piuttosto accogliendo “. Ed ancora “ non ci deve essere una famiglia senza casa, nessun rifugiato senza un’accoglienza, nessuna persona senza una dignità, nessun ferito senza cure, nessun bambino senza un’infanzia, nessun giovane senza un futuro, nessun anziano senza una dignitosa vecchiaia. ( 2 giugno 2016).

Sono parole da meditare ampiamente che ci insegnano a “cose concrete” per evidenziare le situazioni della vita, al posto di inutili Convegni senza fine !

Ma fra altre importanti necessità, soprattutto nel campo della solidarietà e della giustizia sociale, “spicca” la carenza di Case di Riposo, necessità “provocate” anche dall’aumento della popolazione anziana, secondo i dati statistici Istat che attestano le persone con più di 65 anni sono oggi il 15% della popolazione e nel 2025 saranno il 25% , dove è necessario che gli Ordini Religiosi Cattolici intensificano la creazione di Case di Riposo, che nella n/s amata Patria mancano, incredibile, nelle proclamate e conclamate riforme pubbliche !

Queste Case di Riposo dovrebbero essere in grado di garantire una adeguata assistenza a tutta la popolazione autosufficiente o meno, le cui condizioni quotidiane di arretramento dei Servizi Sociali e Sanitari sono notevoli, lasciando al lucro attivissimo ed alla speculazione l’iniziativa privata .

Fra gli anziani maltrattati in Italia, specie nelle Case di Riposo a larga estensione, molti casi sono avvenuti e per la loro scoperta dobbiamo molta riconoscenza ai NAS dei Carabinieri ed in genere alle Forze dell’Ordine, dove persone non autosufficienti, anche anziani, sono costrette a dormire in angusti seminterrati, assumere medicine, alimenti scaduti e subire angherie e violenze d’ogni genere, come ci riporta la realtà quasi quotidiana .

Secondo i dati statistici dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 30% dei quasi 9 mila omicidi ultrasessantenni che avvengono in Europa le persone anziane subiscono maltrattamenti, violenze d’ogni genere e le stime forniscono che almeno circa 4 milioni di anziani subiscono quelle fisiche, 29 milioni quelle d’ordine psicologico, 1 milione di abusi sessuali e 6 milioni quelle di tipo economico.

Come abbiamo detto è una realtà che si nasconde nelle famiglie e nella società, ripeto, così come in alcune Case di Riposo specie di cura che ogni tanto vengono alla ribalta della realtà quotidiana, è un frutto amaro della “cultura dello scarto”, così definita da Papa Francesco ( a Istituto Dignitas Humanae 7 dicembre 2013).

I familiari di quelle persone ricoverate in strutture prive di RSA, che accolgono persone anziane non autosufficienti non più in grado di rimanere al proprio domicilio a causa delle loro condizioni di salute e di autonomia, denunciano carenze di assistenza per la mancanza di personale, di fornitura di presidi igienico-sanitari, di locali angusti, di bagni che eccedono la normativa igienica e quelle denuncie sono dovute, in alcuni casi, anche alla riscontrata somministrazione eccessiva di medicinali anche se a scopo solo contenitivo, onde prevenire, sedare un comportamento agitato in persone, anche, con demenza degenerativa, comunque in ogni Casa di Riposo, dovrebbero esserci diversi livelli formativi del personale, in modo che non li rende attuatori di abusi sugli anziani, che è poi pura violenza .

L’Italia, rispetto al resto dell’Europa, è in ritardo notevole, mentre alcuni Paesi Europei tipo la Francia, l’Inghilterra, la Germania ormai hanno tutte le loro “ Carte dei diritti degli anziani “, dove viene fatto preciso riferimento ai casi di abuso, mentre in Italia questo concetto è ancora difficile e molto lontano !

Altro tema che si dibatte in Europa : il 2012 è stato l’anno de “L’Europa amichevole verso le diverse età” e il 2013 “Anno europeo dei cittadini” nel concetto di cittadinanza europea e l’idea è sviluppare il più possibile progetti che portino ad uno scambio intergenerazionale in modo tale che “gli anziani possano costituire ancora una risorsa” concetto più volte espresso da Papa Francesco rinnovandolo ( S. Marta 29/11/2013 ).

Quelle persone che soffrono di problemi degenerativi sono dimenticati perché considerati un fardello di persone inutili il cui peso dell’assistenza viene, in parte, “scaricato” sulle spalle dei familiari e “ri-scaricati” sulla società, perché sono poche le strutture ed i provvedimenti legislativi necessari e non adottati alla risoluzione di questo prioritario disagio sociale da ben 38 anni :  Petizione 2013  budget del ricoverato

Il cittadino spesso di domanda : perché il delirio per gli animali (che rispettiamo) è intenso e per converso non c’è delirio, anche, per quella umanità sofferente, che dovrebbe essere in vetta alle buone regole etiche e civili, che non, anche, nelle virtù di certi politici ?

 

Spesso la cronaca ci porta a conoscere i drammi che si consumano e si verificano nelle famiglie quando le malattie pongono una sofferenza fisica, ma soprattutto quando sfociano nella patologia psichica spesso cronica, che costituisce, a volte, un elemento di  vera disgregazione della famiglia.

Dostojevski, il celebre poeta russo, diceva che una società va giudicata a secondo del trattamento che riserva ai malati di mente e le n/s Petizioni difendono le negazione di un diritto fondamentale dell’uomo : specialedossier.

Purtroppo la famiglia e la società in queste condizioni deve sperare nella risoluzione di questo “disagio” sociale di emarginazione di disinteresse di silenzi e che costituisce uno stato di grave emergenza latente, mentre resta una pia illusione che come tutte le illusioni lascia posto alla delusione !

Previte

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

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