Regione Lombardia in prima linea con 80 milioni

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“Regione Lombardia è in prima linea per garantire un sostegno concreto alla disabilità.

disabili_cover_637px_861818-830x459Solo nel 2015 ha investito risorse pari a oltre 80 milioni di euro ed è significativo che proprio oggi, Giornata internazionale delle persone con Disabilità, la giunta regionale abbia destinato 1.399.400 di euro alle associazioni che tutelano i diritti di chi ha una disabilità sensoriale o di mutilati civili”. Così Giulio Gallera, Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia ha commentato l’approvazione da parte della giunta della delibera ‘Determinazioni in merito all’assegnazione dei contributi alle associazioni: Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di guerra, Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra, Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro e della unione nazionale mutilati per servizio’

“Con il provvedimento deliberato oggi – ha spiegato Gallera – Regione Lombardia intende incentivare lo sforzo delle singole associazioni a realizzare interventi diversificati e a promuovere l’offerta dei servizi erogati. Le risorse dovranno essere destinate dalle associazioni per promuovere la prevenzione degli stati di invalidità e la profilassi della cecità e del sordomutismo. Altro obiettivo è favorire l’educazione e l’istruzione professionale di ciechi, sordomuti e invalidi civili, favorire il loro inserimento nelle attività lavorative e la loro effettiva partecipazione alla vita sociale della regione.

Questo provvedimento rappresenta solo un piccolo tassello di quanto messo in campo da Regione Lombardia per la disabilità. Nel 2015 abbiamo investito oltre 80 milioni di euro, di cui circa 10 milioni di risorse del fondo Sociale Regionale destinate ai Comuni, circa 10 milioni del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, 60 milioni del Fondo Nazionale per le non autosufficienze per assistere le persone con gravissime disabilità, per garantire loro cure a assistenza a domicilio e permettergli di continuare a vivere nel loro ambito familiare. Queste ultime risorse, potenziate di circa il 20% rispetto al 2014, sono state destinati a due linee di intervento specifiche: una a favore delle persone in dipendenza vitale (2477 valutate al 30 settembre 2015, 695 minori pari al 28,6%); una a favore delle persone con disabilità grave e in condizioni di non autosufficienza (5826 persone prese in carico, di cui 775 minori pari al 21%).

Altri 400.000 mila euro sono stati destinati allo sportello disabilità di Regione Lombardia, una Rete informativa territoriale grazie alla quale gli operatori aderenti possono accedere alle informazioni di una imponente banca dati su tematiche relative alla disabilità (tutela, contributi, servizi, agevolazioni), messa a disposizione dei circa 350 sportelli disabilità di tutta la Regione Lombardia. Accanto a questo, vi è il grande lavoro svolto dal front office che quotidianamente risponde alle richieste dell’utenza. Oggi il servizio dello sportello disabilità conta 7729 contatti con richieste di informazioni e 3054 consulenze personalizzate effettuate”.

Milano Post

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