Ulss7 parla anche la lingua dei segni

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Pieve di Soligo – Ulteriore importante passo avanti dell’Ulss 7 sulla strada dell’umanizzazione: a settembre partirà, infatti, il servizio di video interpretariato di lingua dei segni, volto a facilitare l’accesso alle prestazioni socio-sanitarie delle persone non udenti.

7 sett 2015

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Per avere a disposizione, gratuitamente, un interprete al momento della visita o dell’esame le persone interessate residenti nei Comuni dell’Azienda Socio Sanitaria di Pieve di Soligo dovranno, semplicemente, compilare l’apposito modulo di richiesta scaricabile dalla sezione “Modulistica” del sito internet dell’Ulss 7.

 

A garantire la “traduzione” dei dialoghi tra le persone non udenti e il personale sanitario sarà un interprete collegato in videoconferenza tramite Pc o tablet. “L’attivazione del servizio di video interpretariato dalla e nella lingua dei segni – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 7, Gian Antonio Dei Tos – rientra nell’ambito dei nostri percorsi di umanizzazione: ci permetterà di garantire una maggior equità di accesso alle cure alle persone non udenti”.

L’avvio dell’attività di video interpretariato per i non udenti rappresenta, per l’Ulss 7, un importante ampliamento del servizio di interpretariato telefonico, avviato lo scorso anno: il servizio, attualmente attivo in una ventina di Unità Operative, prevede la possibilità di richiedere il supporto di un interprete, in collegamento telefonico, per poter dialogare con i pazienti che non parlano italiano. Per il progetto di video interpretariato all’Ulss 7 è stato assegnato, nel 2014, un riconoscimento dallo SMAU di Padova, nell’ambito del Premio Innovazione ICT Veneto.

http://www.oggitreviso.it/

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