Il nuovo corso di Corradino Internet e lingua dei segni

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Il pubblico delle grandi occasioni ha seguito l’altra sera l’insediamento del nuovo consiglio comunale e salutare l’insediamento della giunta «Corradino bis».
PRIMO CONSIGLIO COMUNALE CON DIRETTA WEB E TRADUZIONE PER I SORDI
L'insediamento di Claudio Corradino
L’insediamento di Claudio Corradino
Una vittoria personale, unica sul territorio a vanificare a sorpresa l’effetto Renzi, che ha trascinato alle Europee e Regionali il Pd sopra quota 40%, ma che a Cossato non è bastato a far vincere il candidato Roberto Galtarossa. Presente in sala un’interprete della Lis che ha tradotto ad alcuni non udenti la seduta; da segnalare la presenza degli attivisti del M5S che confermano la volontà di vigilare anche se dall’esterno sui lavori del consiglio.

RENATO MORESCHI

Tra il pubblico in prima fila non è passato inosservato il riconfermato parlamentare Roberto Simonetti che ha voluto portare il suo abbraccio e sostegno all’amico e collega di partito Corradino. La richiesta delle minoranze unite, di far confluire su Marco Barbierato la carica di vice presidente del consiglio a riprova di un nuovo clima di distensione è stata immediatamente stoppata dalla maggioranza che ha designato alla guida dell’assemblea di villa Berlanghino Franco Botta e suo vice Felice Bocchio Chiavetto. «Mi dispiace che dai toni rassicuranti e distensivi del dopo voto, dove si annunciavano aperture – ha spiegato Patrizia Mantillaro del Pd – è arrivata, alla prima prova dei fatti. questa prima bocciatura. Dalle parole ai fatti, la musica è subito cambiata».

 

Corradino in questo secondo mandato ha dalla sua parte numeri più rassicuranti rispetto al passato, potendo contare sull’apporto di 12 consiglieri contro i soli 5 delle tre minoranze (13-8 nel 2009 il confronto). Palpabile l’emozione dei 4 nuovi debuttanti, Stefano Benato, Denise De Cata, Rita Angiono per la maggioranza e Marco Barbierato per il Pd. Il sindaco nel suo primo discorso d’insediamento ha voluto ringraziare tutti i cittadini, gli spettatori in sala e del web che guardavano in diretta streaming la seduta ed i dipendenti comunali che si sono sacrificati nello spoglio elettorale. «In questa campagna elettorale ci hanno provato in tutti i modi a mandarci a casa ma noi siamo ancora qui. La fiducia verso il nostro lavoro, si è trasformata in consenso. – ha spiegato Claudio Corradino -. Sarò come lo sono stato, il sindaco di tutti. Questo grande risultato è frutto dell’impegno quotidiano del sottoscritto e della mia squadra che lavorano nell’esclusivo interesse dei cittadini ed hanno visto nelle donne e negli uomini di questa maggioranza la forza, la determinazione e la convinzione di proseguire verso la strada del risanamento e dell’attuazione del programma».

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