Pensiero di ringraziamento per 70 anni di sacerdozio e magistero

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Faccio ora lettura del pensiero di Don Gianpiero Gabardi per i suoi 70 anni di sacerdozio, dato che per difficoltà nel parlare non può leggere personalmente( nipote Simone).

dongianpiero70anni

Carissimi Fratelli,
la Solennità del nostro Patrono S. Giulio, ci da modo oggi di ricordare due eventi: il 30° del nostro Coro e il mio 70° di sacerdozio.

Passati 70 anni da prete moltissimi sarebbe i ringraziamenti da fare, ma sarò breve

“Chi vede me, veda Cristo” con questa frase ho segnato un’altra tappa del mio lungo sacerdozio. Un ministero ricco di gioie, fatiche, sofferenze e bei ricordi. La carità, va al centro di tutto, un uomo senza carità è vuoto e l’amore verso gli altri fanno l’uomo vero discepolo di Gesù.

Arrivato a questa tappa, la persona principale da ringraziare è il Signore, che mi ha permesso di arrivare fino a qui, quasi in piena salute, ma con la mente ancora allenata.
Vorrei ringraziare il parroco Don Gabriele, insieme al Vescovo Ferrari, per avermi invitato a festeggiare con voi questo evento particolare della mia vita, ma soprattutto della vita in Cristo, ricca di gioie e fatiche, ma arrivati a questa tappa importante, posso dire, ricca di soddisfazioni e bei ricordi

Don Gianpiero Gabardi
Don Gianpiero Gabardi

Ringrazio di cuore per la partecipazione Don Claudio Galimberti con il quale ho concelebrato tante solennità e condiviso diversi incontri con i vari sacerdoti della parrocchia.

I vari sacerdoti presenti, compagni e amici di una strada comune, la strada al servizio del Signore, per il bene dei fratelli.

Ringrazio di cuore il sindaco Nicola Poliseno per la sua presenza insieme all’amministrazione comunale e per le belle parole che mi ha rivolto.

“Cristo disse: “ama il prossimo tuo come te stesso”” con questo pensiero ricordo tutti i miei cari alunni, colleghi e amici del “Prestigioso Pio Istituto dei Sordi” di Milano, con i quali ho passato più di 50 anni di sacerdozio in mezzo a loro, insegnando, particolarmente ai più bisognosi, la loro gratitudine è mostrata dalla presenza qui di alcuni sordomuti e sordo-parlanti, che ogni volta che li incontro mi mostrano che il lavoro svolto non è stato vano. Che il Signore, dia loro l’aiuto e la forza di continuare il lavoro che questo istituto ha svolto per moltissimi anni. Ricordo in particolare il Presidente e i consiglieri del “Pio Istituto dei Sordi” e le associazione degl’ex-allievi.

Ringrazio di cuore tutto il coro che ci ha accompagnato e rallegrato durante questa santa messa solenne e che anche loro festeggiano una tappa importante, sotto la saggia guida e direzione del maestro Marco.

In questa grande occasione, un particolare ricordo va ai miei genitori, mamma Agata e papà Paolo, i quali nella loro vita hanno saputo darmi una buona istruzione accompagnandomi nei difficili

studi di seminario, mi hanno insegnato la carità e l’amore verso il prossimo, se si fanno le cose con amore, il peso diventa minore e la gioia grande, e infine mio fratello Tarcisio, le sorelle Anna e Rosina che mi aiutano nelle varie necessità, nipoti e parenti che mi sono stati vicini in tutti questi anni, in particolare coloro che con grande impegno mi hanno organizzato questa bella festa in mezzo a voi.

Le persone da ringraziare sarebbero ancora molte, ma non posso nominare tutti per motivi di tempo, ma nella preghiera un particolare ricordo va a tutti.

Grazie a tutti per la festa.

Don Gianpiero Gabardi

Cassano Magnago, 2 febbraio 2014

Inviato da Pino Del Grosso

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