Prato. Anche i non udenti “chiamano” il 113

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Primo progetto in Italia

Parte da Prato “Hermes”, che permette ai non udenti di fare uno squillo o mandare un sms alla questura per segnalazioni o richieste di intervento
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Prato, 17 maggio 2013 – Si chiama “Hermes” ed è il progetto che da lunedì scorso permette ai non udenti pratesi di chiedere aiuto alla polizia o segnalare reati o altro semplicemente facendo uno squillo o mandando un sms. E’ stata infatti creata una linea dedicata alla questura, che ha immagazzinato nella sua centrale operativa tutti i numeri di telefono degli iscritti all’Ente nazionale sordi di Prato e di un loro fiduciario. La centrale individuerà immediatamente il richiedente, la sua posizione e il contatto della persona di fiducia da lui indicata. “Un progetto nel quale crediamo molto – dice il questore Filippo Cerulo – I non udenti sono persone normali, noi vogliamo farli sentire supernormali”.
E’ il primo progetto del genere in Italia, mentre altrove era già stato avviato il servizio limitatamente al solo sms.
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