Cina. Disabile psichico rinchiuso in gabbia da 11 anni

0
849 Numero visite

Un cinese affetto da una malattia mentale vive rinchiuso in una gabbia da 11 anni. Ce lo hanno messo i suoi familiari subito dopo che lui picchiò a morte un adolescente. La storia di Wu Yuanhong, 42 anni, è stata scoperta da un giornale cinese che ha pubblicato una sua foto che testimonia lo sconvolgente modo in cui è costretto a passare le sue giornate (qui a fianco).

La storia di Wu Yuanhong, 42 anni
La storia di Wu Yuanhong, 42 anni

Wu Yuanhong è mostrato seduto su delle coperte, i piedi legati da una sporca catena e in sottoveste. All’uomo era stata diagnosticata una schizofrenia all’età di 15 anni, secondo il quotidiano Xinxi Ribao che aggiunge che nel 2001 Wu ha picchiato a morte un ragazzino di 13 anni.

L’anno seguente le autorità della provincia di Jiangxi (sud est del Paese) l’avevano rilasciato, anche perché Wu non aveva potuto essere considerato come responsabile delle sue azioni a causa della sua malattia. Il malato è stato dunque rilasciato ma al ritorno a casa non è stato accolto benissimo, anzi.

Il villaggio di Ruichang dove vive era impaurito di lui. Per tenere al riparo gli altri abitanti, la madre di Wu ha costruito una prima gabbia dove ha rinchiuso il suo stesso figlio. Ma l’uomo è riuscito a scappare. La sua famiglia ha allora deciso di mettere a punto una struttura più solida.

Sono molte le persone con disturbi mentali a non ricevere un trattamento adeguato in Cina, in ragione dell’assenza di personale qualificato in grado di occuparsene, in particolare in campogna. Nel 2010, in un paese che conta piùdi 1,3 miliardi di abitanti non contava che 20 mila psichiatri, secondo una cifra diffusa dal ministero della Sanità. Per contro sono più di 16 milioni le persone con disturbi mentali.

http://www.affaritaliani.it/

Newsletter