Invalidi civili, ciechi civili e sordi: importi e limiti reddituali per il 2013

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Invalidi Inps

Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell’inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche.
Per il 2013 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell’INPS con Circolare del 28 dicembre  2012, n. 149  (Allegato n. 2).

Va segnalato un grave elemento di novità che riguarda i soli invalidi civili al 100% titolari di pensione di invalidità. Fino ad oggi il limite reddituale considerato quello relativo ai redditi strettamente personali. Dal 2013 verrà considerato anche quello del coniuge.

Questa decisione amministrativa di INPS non si basa su alcun dettato normativo, ma su una Sentenza della Corte di Cassazione, nemmeno pronunciata a sezioni unite, del 2011 ( Sezione Lavoro 25 febbraio 2011, n. 4677) già commentata a suo tempo con preoccupazione da HandyLex.org.
La conseguenza immediata è che gli invalidi totali titolari, assieme al coniuge di un reddito lordo annuo superiore a 16.127,30 euro, perderanno il diritto alla pensione (275,87 euro al mese).
Da rilevare che, al contrario, per gli invalidi parziali, per i sordi e i ciechi, il limite reddituale considerato continua ad essere quello personale (elemento di disparità di trattamento).
Per le indennità di accompagnamento e di comunicazione continua a non essere previsto alcun limite reddituale.
Superfluo sottolineare che contro la decisione amministrativa di INPS si prospettano opportune azioni legali.

Nel sito www.handylex.org è disponibile la tabella dei nuovi importi e dei limiti reddituali.

Carlo Giacobini
Direttore responsabile Handylex.org

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