Pensa di essere diventato sordo: dopo anni scopre un pezzo di plastica bloccato nell’orecchio

Vicenda del tutto fuori dal comune quella vissuta da un uomo residente a Weymouth, nel Regno Unito, ex ingegnere della marina militare britannica ora in pensione

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A cura di Lorenzo Bonuomo – Today

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Un 66enne inglese ha vissuto per cinque anni con un pezzettino di plastica incastrato nell’orecchio: credeva stesse per diventare sordo. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, anche da parte dei medici, l’uomo è riuscito a estrarre il corpo estraneo da solo

Wallace Lee, 66 anni, accusava dal 2017 problemi di udito a un orecchio.

Per anni l’uomo ha creduto che le complicazioni fossero dovute al suo trascorso lavorativo nei rumorosi cantieri navali, dove si costruivano motori per gli elicotteri, o a qualche infortunio subito in passato in occasione delle partite di rugby a cui era solito prendere parte. Ma così non era.

L’aspetto quasi surreale della vicenda sta nel fatto che Lee ha prima risolto il problema da solo e poi ha informato il suo otorino dell’avvenuta guarigione.

In particolare – secondo quanto raccontato dall’uomo alla BBC – Lee sarebbe riuscito a estrarre con le sue mani il corpo estraneo presente nel suo condotto uditivo: un frammento di tappo per orecchie.

Il pezzettino di plastica si era rotto – in base a quanto sostenuto dal diretto interessato – durante una traversata in aereo verso l’Australia compiuta dall’uomo nel 2017. E lì era rimasto.

L’ultimo specialista che aveva visitato il veterano non era riuscito a togliere il pezzettino dalla cavità perché “incastrato in un blocco di cerume”. Nonostante i vari tentativi di aspirarlo, infatti, il dottor Neil De Zoysa si era arreso in occasione della sua ultima visita.

Per riuscire nell’impresa, l’uomo ha utilizzato le pinzette speciali di un kit endoscopico acquistato di sua spontanea iniziativa: “Appena sono riuscito a tirarlo fuori, ho potuto sentire di nuovo tutto perfettamente – ha raccontato il veterano – è stato come poter utilizzare l’udito per la prima volta. Un vero sollievo”.

Quando ha informato l’otorino del suo exploit – ha raccontato sempre Lee – il medico sarebbe rimasto senza parole

 

 

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