Coronavirus, a Roma c’è un’epidemia di ignoranza

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Roma, 04 febbraio. La scorsa notte la Street Artist Laika è tornata sui muri di Roma per scagliarsi contro la vera e propria “epidemia di ignoranza” che sta dilagando in città a causa dell’allarme Coronavirus, e che ha portato i ristoranti cinesi a restare vuoti.

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La nuova opera dell’attacchina capitolina è comparsa in via Principe Amedeo, nel cuore del quartiere Esquilino (conosciuto anche come la Chinatown di Roma), davanti al Nuovo Mercato, non molto lontano dal celebre ristorante Hang Zhou, di proprietà di Sonia, volto noto della ristorazione cinese della Capitale.

Il manifesto raffigura proprio la stessa Sonia, vestita con tuta protettiva e mascherina, che, attraverso una vignetta, dice: “C’è un’epidemia di ignoranza in giro… dobbiamo proteggerci“.

NOTE DELL’ARTISTA

Non si tratta solo di stigmatizzare i comportamenti di quelle persone che vedono nella comunità cinese una minaccia per la salute pubblica ma, più in generale, vuole essere una critica al razzismo e all’emarginazione.

Ho scelto Sonia come soggetto perché lei, come tantissimi altri, è una romana a tutti gli effetti e rappresenta al meglio come la città, nei secoli, abbia adottato milioni di persone provenienti da ogni luogo. Questa è la mia città, questa è la sua storia e il razzismo ed ogni tipo di discriminazione non hanno diritto di cittadinanza qui“.

 

Ufficio stampa:

Gargiulo&Polici Communication

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Francesca: francesca@gargiulopolici.com

 

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