Modena, si fingono sordomuti per farsi dare soldi dai negozianti

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Un esercente: «Mostrano un documento che sembra solo una raccolta di firme. Poi ti “obbligano a donare” 20 euro»

MODENA. Sono ormai parecchi, in questi ultimi giorni, i commercianti in centro storico che ricevono la visita di due truffatori che, fingendosi disabili, usano un trucco per impietosire e per spillare soldi. Questi fanno firmare un foglio, con false intestazioni, come fosse una petizione, salvo poi, alla fine, far notare che sempre sul foglio stesso c’è una specie di “obbligo” ad effettuare una donazione in denaro. Il titolare di una gelateria in centro spiega: «Si tratta di due giovani, sui 20 anni o poco più. Si sono avvicinati “parlando” a gesti, per fare capire che erano entrambi sordomuti e mi hanno messo davanti una cartellina con un foglio. Un documento palesemente contraffatto: sopra si vedono la bandiera italiana e quella della Ue, poi la scritta “siamo dell’associazione… e stiamo cercando adesioni e aiuti per la costruzione in città di un centro per disabili sordomuti. Sotto a questa scritta una tabellina per apporre la firma e qualche dato, come fosse una raccolta di firme, una petizione».

Ed ecco il trucco.

«Poi, una volta firmato, come mi hanno raccontato anche altri miei colleghi da cui sono andati – afferma – fanno vedere un piccolo trafiletto, con alcune caselline sotto con degli importi, dove si dice che bisogna contribuire allo scopo. E iniziano a insistere, indicando il foglio, facendo vedere la firma, come se ci fosse un obbligo. E non si accontentano di un euro o due, ma vogliono, mostrando l’importo già scritto nella casellina, almeno 20 euro. Purtroppo c’è chi c’è cascato». Il commerciante della gelateria non ha abboccato: «Ho detto e fatto capire subito ai due di farmi vedere i loro documenti, qualche tesserino, qualcosa che li legasse ad questa o quella associazione. Se devo donare del denaro voglio sempre sapere a chi va a finire, mio sembra il minimo. Quando ho chiesto questo i due, che dovevano essere sordi, hanno sorriso in segno di sfida, poi si sono girati e sono andati via».

Ma i due, o forse è in giro una squadra più numerosa, stanno in pratica battendo il centro storico da giorni. «Qui, lungo la via Emilia in zona Matteotti, Sant’Agostino, sono già stati notati altre tre volte, sia di mattina e che di pomeriggio». Attenti dunque a questa truffa dei finti sordomuti. —

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