Nancy può morire, la commovente storia di Charlotte Fitzmaurice

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Charlote Fitzmaurice ha 36 anni. E’ infermiera di professione e ha una figlia gravemente disabile, Nancy, di dodici anni. Dopo aver interamente dedicato la sua vita alla bambina, non essendo più in grado di assisterla viste le ormai gravissime condizioni in cui versava la piccola, ha chiesto e ottenuto lo scorso agosto di staccare la spina alla figlia che non poteva più vivere in quelle condizioni di sofferenza e agonia.

nancy-fitmaurice-460x200Cieca, malata di meningite e idrocefalo, incapace di mangiare da sola, parlare e camminare, la piccola era ricoverata presso il Great Ormond Street Hospital, centro pediatrico di Londra.

La sua richiesta di eutanasia è stata accolta dalla giudice Eleanor King. ”L’amore, la devozione e la competenza di sua madre sono evidenti. Nel suo mondo chiuso Nancy ha avuto una certa qualita’ di vita. Ma purtroppo ora non e’ piu’ cosi’. Per favore potete dire alla madre che ho grande ammirazione per lei e esprimere le mie piu’ profonde condoglianze ”.

La vicenda è stata rivelata solo oggi dai media britannici che hanno riportato la commovente lettera che ha convinto i giudici a prendere una simile decisione che, ora, costituisce anche uno storico precedente per casi drammatici di bambini malati terminali.

Per la prima volta è stata, infatti, autorizzata la morte di un bambino che era ancora in grado di respirare da solo.

”Mia figlia non e’ piu’ mia figlia. E’ ora solamente un guscio. La luce e’ andata via dai suoi occhi e al suo posto c’e’ paura e il desiderio di essere in pace”, aveva scritto la madre. ”Oggi faccio appello a voi perche’ Nancy ha sofferto abbastanza – aveva aggiunto – dire questo mi spezza il cuore. Ma devo dirlo”.

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