Mille passeggini in Campidoglio: «Fare un figlio non è una colpa»

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In piazza contro l’aumento degli asili nido. Guidati dall’ex assessore alla famiglia dell’amministrazione Alemanno, migliaia di persone hanno portato in piazza del Campidoglio i loro figli e i loro passeggini vuoti in segno di protesta contro «l’aumento salato e improvviso» delle tariffe degli asili nido di Roma. «Un aumento deciso ben dopo la chiusura delle iscrizioni. Credevamo di non dover pagare nulla per il terzo figlio e invece ci troviamo davanti a un salasso da cento o duecento euro al mese» spiega una delle tante famiglie raccolte al Campidoglio.

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Vorremmo mandare un messaggio a Renzi: la `fabbrica degli italiani´ sta chiudendo. Probabilmente lo scenario che si presenterà nel futuro sarà quello che vediamo qui oggi: dei passeggini vuoti».(

Mille passeggini

«I mille passeggini sono metafora delle difficoltà delle famiglie. E vuoti sono l’immagine di una crisi demografica inarrestabile se la politica non riesce a fare un ragionamento più ampio». A organizzare la manifestazione- davvero impressionanti dal punto di vista visivo quelle centinaia di passeggini vuoti sotto il Marc’Aurelio – è stato Gigi De Palo, ex assessore capitolino alla Famiglia e padre di quattro bambini.

Messaggio a Renzi

«Siamo qui per quello che ha combinato il sindaco Marino, ma il messaggio che vogliamo urlare più forte va a Matteo Renzi: non si possono ignorare le famiglie, sono il futuro di tutti noi» dice De Palo che annuncia nuove proteste simili se non sarà ascoltato l’appello delle famiglie numerose. « Anche il Presidente Renzi è padre di tre figli – continua De Palo – non posso credere che non si renda conto della situazione in cui si trovano oggi le famiglie italiane».

Ricorso al Tar

Contro la decisione di aumentare le tariffe degli asili nido comunali e di eliminare ogni sconto per il terzo figlio (prima era gratuito), le famiglie hanno già presentato numerosi ricorsi al Tar. «Noi ci rivediamo a fine mese – ha detto De Palo alle famiglie riunite al Campisoglio – quando è prevista la sentenza dei giudici amministrativi che siamo certi elimineranno questa ingiustizia».

http://roma.corriere.it

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