Lavoro, aumentano i disoccupati, nel 2013 persi 478 mila posti: quattro giovani su 10 senza impiego

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Nuovo record della disoccupazione giovanile: fra i giovani di età compresa fra 15 e 24 anni il tasso a gennaio è salito al 42,4%. I giovani in cerca di un lavoro sono invece 690mila.

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Ai massimi dal 1977 anche il tasso di disoccupazione, che a gennaio, rileva l’Istat, sale al 12,9%, con quasi 3,3 milioni di persone in cerca di un impiego. Il 2013 è stato il peggior anno dell’era della crisi avendo visto diminuire di 478mila unità (-2,1%) il numero degli occupati rispetto all’anno prima. Nell’anno il tasso medio di disoccupazione è arrivato al 12,2%. Era al 10,7% l’anno precedente. Boom di quelli che rinunciano a cercare un lavoro perché pensano di non trovarlo, a quota 1,79 milioni e calo anche dei precari: -200mila in un anno. Rispetto alla
media europea (12%), in Italia la disoccupazione cresce di più.

Nel solo quarto trimestre 2013 gli occupati sono diminuiti di 397 mila unità (-1,7%) rispetto al quarto trimestre 2012, con una riduzione che ha colpito soprattutto il Mezzogiorno (292 mila unità in meno, pari a meno 4,7%). Lo rileva ancora l’Istat spiegando che il tasso di disoccupazione complessivo nel trimestre ha raggiunto il 12,7% mentre il tasso per i giovani ha raggiunto un nuovo record al 43,5%.

Il calo complessivo del 2,1% è dovuto alla diminuzione dell’occupazione soprattutto al Sud (-4,6%) mentre al Nord si è perso l’1,1% e al Centro l’1,5%.

http://economia.ilmessaggero.it/

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