Uomo armato in fuga nel centro di Parigi. Elicotteri su Champs-Elysees

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L’assistente di un fotografo è stato ferito da un uomo che ha aperto il fuoco con un fucile all’entrata della redazione parigina di Libèration ed è poi fuggito. Sarebbe lo stesso uomo ad aver aperto poi il fuoco davanti alla Societé Generale nel quartiere della Defense. Un uomo ha riferito alla polizia di essere stato costretto a prendere in auto l’attentatore, che si sarebbe poi fatto lasciare sugli Champs-Elysees

Polizia fuori delal sede di Libération
Polizia fuori delal sede di Libération

Terrore a Parigi per un uomo armato che potrebbe aver messo la firma sui due attentati di questa mattina nella capitale, al quotidiano Libération e alla banca Societè Generale. Non ci sono ancora conferme da parte della polizia ma l’uomo armato che ha sparato all’interno della redazione del giornale, ferendo gravemente un fotografo, potrebbe essere lo stesso di quello che ha aperto poco fa il fuoco davanti alla sede di Societe Generale alla Defense, in questo caso non provocando alcuna vittima

“Si tratta di un individuo che rappresenta un vero pericolo – ha detto il ministro dell’Interno, Manuel Valls -. Faremo di tutto per bloccarlo e interrogarlo”.

Polizia ed elicotteri su Champs-Elysees
Auto della polizia stanno affluendo sugli Champs-Elysees, un elicottero sorvola la zona, dopo che l’attentatore – con ogni probabilità lo stesso a Liberation e alla Defense – si sarebbe fatto lasciare sulla celebre avenue da un automobilista preso in ostaggio.

L’uomo ha riferito di essere stato costretto a prendere a bordo l’attentatore della Societé Generale – il cui identikit corrisponde a quello dell’uomo che ha sparato nella redazione di Liberation – e di averlo dovuto lasciare sugli Champs-Elysees.

L’attentatore avrebbe borsa con bombe a mano
L’attentatore che sta seminando il panico a Parigi avrebbe con sé, oltre al fucile, anche una borsa piena di bombe a mano, secondo quanto trapela da testimoni che l’hanno visto vicino agli Champs-Elysees. La caccia all’uomo della polizia si starebbe svolgendo lungo la Senna, dopo che l’uomo si è fatto lasciare dall’automobilista preso in ostaggio all’altezza dell’avenue George V, sugli Champs-Elysees.

L’identikit
L’uomo che ha sparato a Liberation, nel quartiere della Defense ed ha preso poi un ostaggio per farsi lasciare sugli Champs-Elysees ha circa 40-45 anni. Secondo l’identikit in mano alla polizia, l’uomo – che è stato fotografato – indossa un parka color kaki e un cappellino. E’ armato di fucile a pompa e probabilmente diverse bombe a mano. Attualmente è in fuga a piedi, nella zona fra George V (Champs-Elysees), il Lungosenna e Trocadero.

L’attacco a Libération
Colpi di arma da fuoco sono stati sparati nella redazione parigina di Libération. A dare la notizia per primi su Twitter sono stati alcuni giornalisti del quotidiano. Ad aprire il fuoco nella redazione del quotidiano è stato un uomo, che ha sparato all’assistente di un fotografo, rimasto gravemente ferito. L’attentatore è poi fuggito.

Fonti della polizia hanno riferito che l’assistente è stato ferito con due colpi, uno al torace e l’altro alla schiena e che i medici dell’ospedale in cui è stato trasportato lo hanno dichiarato in prognosi riservata.

La vittima, spiega il sito di Libération, ha 27 anni ed è l’assistente di un fotografo che era venuto per realizzare un servizio per conto del magazine Next.

L’aggressore è entrato nell’ingresso di Liberation verso le 10.15 e ha aperto il fuoco due volte con un fucile, senza proferire parola.

Al momento non sono chiari i motivi del suo gesto e la polizia segue tutte le piste. L’accesso alla redazione è stato bloccato.

Gli spari davanti a Societé Generale
Sarebbe lo stesso uomo ad aver aperto poi il fuoco oggi a Parigi davanti alla Societé Generale nel quartiere della Defense. Nessun ferito, in questo caso: lo ha reso noto la direzione dell’istituto finanziario.

L’indignazione del direttore di Libération Rousselot
Il direttore di Libération, Fabrice Rousselot, ha espresso indignazione per questo attacco alla stampa.

“Quando si entra con un fucile in un giornale, in una democrazia, è molto, molto grave, qualsiasi sia lo stato mentale di questa persona”: sono le prime parole di Nicolas Demorand, direttore di Libération, dopo l’attentato.

Venerdì irruzione in Tv BFM, ma non è chiaro se vi sia un collegamento
Venerdì mattina, un uomo aveva fatto irruzione nella sede della Tv BFM a Parigi, minacciando i giornalisti prima di fuggire. Non è chiaro se vi sia un collegamento fra i due episodi.

Pattuglie della polizia davanti ai principali media parigini
Pattuglie di polizia sono state dispiegate davanti alle redazioni dei principali media parigini, subito dopo la sparatoria di questa mattina nella redazione di Liberation.

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