Orrore nel Madagascar, la folla lincia due stranieri

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Uno dei due, sospettati di traffico d’organi, è di origini francesi. Ignota la nazionalità dell’altro uomo

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Orrore in Madagascar. Due stranieri, di cui uno francese, sono stati bruciati vivi oggi da una folla inferocita nell’isola di Madagascar. Erano sospettati di trafficare organi. Il Quai d’Orsay ha confermato che una delle due vittime è di origini francesi. Ancora ignota la nazionalità del secondo straniero.

Il linciaggio è avvenuto nell’isola turistica di Nosy Be, a nord-ovest del Madagascar. I due uomini – riferisce la Bbc online – sono stati arsi vivi perché sospettati di traffico di organi dopo la scomparsa ieri di un bambino di otto anni. Ieri a Hell-Ville, capoluogo della piccola isola, erano scoppiati degli scontri subito dopo la denuncia della scomparsa del piccolo. La polizia aveva immediatamente arrestato una persona e subito dopo c’era stato un assalto al commissariato di polizia. Negli scontri una persona era rimasta uccisa.

Questa mattina il tragico ritrovamento del corpo del piccolo, senza genitali e senza lingua, seguito dal linciaggio dei due stranieri occidentali. I media locali riferiscono che sarebbero stati trovati organi umani all’interno di un frigorifero nel palazzo dove abitavano i due stranieri.

Parigi raccomanda a francesi di non spostarsi
“Due stranieri sono morti e abbiamo conferma che uno di loro è francese – ha fatto sapere Philippe Lalliot, portavoce del ministero francese degli Esteri -. Ci affidiamo alla giustizia malgascia affinché faccia luce sulle circostanze esatte dell’accaduto e prenda le misure necessarie per assicurare la sicurezza dei nostri residenti sul posto”.

Parigi raccomanda inoltre ai francesi presenti a Nosy be, un’isola poco al largo della costa nordoccidentale del Madagascar, di non spostarsi e ha fatto chiudere temporaneamente la scuola francese dell’isola.

La gendarmeria malgascia aveva annunciato in mattinata che due europei sono morti durante un linciaggio di una folla inferocita che li sospettava di trafficare organi. Le violenze della popolazione locale erano cominciate ieri in seguito alla scomparsa di un bambino di 8 anni il cui corpo senza vita è stato ritrovato oggi mutilato degli organi genitali e con la lingua tagliata.

I due stranieri bianchi uccisi, secondo le prime testimonianze, avrebbero confermato sotto tortura della folla di essere i responsabili dell’omicidio e di trafficare organi.

Dietro linciaggio accuse di traffico d’organi
Sospettati di “trafficare organi umani”. Con questa motivazione una folla inferocita ha torturato e poi bruciati vivi oggi due stranieri nell’isola malgascia di Nosy Be, a nord-ovest del Madagascar. Lo scrive la Bbc citando fonti della gendarmeria locale. Secondo quanto reso noto dal ministro degli esteri francese i due stranieri prima di essere bruciati sono stati impiccati sulla spiaggia.

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