Lampedusa: Lega, “colpa di Kyenge e Boldrini”. Bufera sul Carroccio

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E’ bufera sulla Lega dopo che Gianluca Pini, vicepresidente del Gruppo a Montecitorio, ha detto che “La responsabilita’ morale della strage che sta avvenendo nelle acque di Lampedusa e’ tutta della coppia Boldrini-Kyenge”. “La loro scuola di pensiero ipocrita che preferisce politiche buoniste alle azioni di supporto nei paesi del terzo mondo porta a risultati drammatici come questi” ha spiegato.

img1024-700_dettaglio2_Lampedusa1“Continuando a diffondere senza filtri messaggi di accoglienza si otterra’ la sola conseguenza di mietere piu’ vittime di una guerra. Tanto la Boldrini quanto la Kyenge hanno sulla coscienza tutti i clandestini morti in questi ultimi mesi”, ha aggiunto.

FINOCCHIARO, DALLA LEGA PAROLE INACCETTABILI

Anna Finocchiaro ha stigmatizzato le accuse lanciate dalla Lega al ministro Cecile Kyenge e alla presidente della Camera, Laura Boldrini. “Di fronte a questa tragedia trovo affermazioni come quelle dell’onorevole Pini, che addossa la responsabilita’ di quanto e’ accaduto alla presidente della Camera e alla ministra Kyenge, non soltanto del tutto fuori contesto, ma misere e inaccettabili dal punto di vista prima che politico, morale”,

BOSSI, MIA LEGGE UNICA PICCOLA DIFESA RIMASTA

“La Bossi-Fini e’ l’unica piccola difesa che e’ rimasta al Paese” ha rilanciato Umberto Bossi, parlando con i cronisti in Transatlantico. “Bisogna stare attenti a non dare messaggi sbagliati, senno’ la gente arriva qui in massa”, ha spiegato Umberto Bossi. “Sbagliano tutti coloro che mandano messaggi che attirano la gente – ha aggiunto il Senatur – non solo Kyenge-Boldrini, e’ un problema della sinistra”. Un ammorbidimento della legge sull’immigrazione “non serve. Il problema e’ che insistiamo a mandare messaggi come se in Italia ci fosse lavoro per tutti. Ma lavoro non c’e’ nemmeno per gli italiani, figuriamoci per gli altri”.

MARONI, DICHIARAZIONI PINI? NON HO COMMENTI DA FARE

Il segretario della Lega, Roberto Maroni, non ha voluto commentare le dichiarazioni di Pini. “Oggi – ha detto Maroni declinando la domanda – parlo di Olimpiadi. Non ho commenti da fare”. “La tragedia di Lampedusa doveva essere evitata. Ma governo e Commissione europea non fanno nulla per impedire la partenza dei barconi” ha poi scritto il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, su Twitter.

VENDOLA, BOSSI-FINI POST FASCISTA. CONCORRE A TRAGEDIE

“La Bossi Fini e’ una delle cause delle tragedie” ha detto il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
“Il fatto che in Italia non sia possibile entrare regolarmente, che la modalita’ sia cosi’ complicata – per avere il permesso di soggiorno bisogna avere un contratto di lavoro, per avere un contratto di lavoro bisogna avere il permesso di soggiorno – e’ un assetto ideologico, post fascista, razziale che ha consentito ai mercanti di carne umana di arricchirsi e al nostro mare di diventare il piu’ grande cimitero all’aria aperta che c’e’ nel mondo, con 15mila-20mila cadaveri che non sono frutto di un naufragio, ma frutto di una logica economica e politica sciagurata”, ha sottolineato. “O l’Europa e l’Italia si aprono e guardano con umanita’ e con senso di realta’ a questo Mediteranneo, oppure dobbiamo avere almeno la compiacenza di non piangere lacrime di coccodrillo su quelle povere vite umane”, ha chiarito Vendola.
COTA, ORA CHI FOMENTA IMMIGRAZIONE FACILE TACCIA

Esprime cordoglio per la ” vera tragedia” di Lampedusa il presidente del Piemonte Roberto Cota ma aggiunge: “da uomo politico dico che per evitare che queste cose si ripetano bisogna stare molto attenti in tema di immigrazione, e’ una materia da gestire con competenza, pesando le parole”. “Chi ha incarichi di governo – afferma il Governatore del Piemonte – deve essere cauto nel dire che le regole in vigore non vanno bene e che tutti devono poter entrare liberamente sul nostro territorio, perche’ e’ come dire che queste regole possono essere violate”. “E’ un messaggio pericoloso – aggiunge – che in realta’ spiana la strada proprio a chi organizza queste vere e proprie tratte di essere umani. Il principio che ci deve guidare – conclude – dev’essere prima di tutto quello di aiutarli in maniera efficace a casa loro”.

BORGHEZIO, RESPONSABILITA’ MORALE UE, BOLDRINI E KYENGE

“La tragedia umana che si e’ consumata nelle acque di Lampedusa pesa come un macigno sulla responsabilita’ morale anzitutto della Commissione europea, perche’ fino ad oggi non ha mai dato risposte concrete alle nostre richieste di accordi per impedire la partenza delle carrette della morte”. Cosi’ l’europarlamentare leghista Mario Borghezio interviene nelal polemica. “Subito dopo, pero’, viene la responsabilita’ dei demagoghi di Stato – dalla Boldrini alla Kyenge – che continuano in maniera irresponsabile a diffondere dalle loro ‘cadreghe’ istituzionali messaggi che non possono non essere recepiti dai disperati di tutto il mondo se non come un appello del tipo ‘Venite qui che vi accogliamo tutti a braccia aperte'”.

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