Fori Imperiali: commercianti protestano, negozi ‘in strada’ il 14

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Roma, 2 set. – I commercianti e i residenti dei rioni Monti ed Esquilino, e piu’ in generale dell’area circostante ai via dei Fori Imperiali, confermano la loro contrarieta’ alla pedonalizzazione tra largo Corrado Ricci e il Colosseo.

img1024-700_dettaglio2_Via-dei-Fori-ImperialiE annunciano l'”occupazione” di parte di via Merulana, con un’iniziativa di protesta che, il 14 settembre, portera’ i negozianti a vendere la loro merce in strada e a bloccare cosi’ parzialmente il traffico. I comitati, riuniti nel coordinamento Trappola per Fori, sono stati ascoltati oggi dalla commissione commercio del Campidoglio. “Stiamo decidendo in questi giorni – spiega Nicola Tripodi, portavoce di Trappola per Fori – le modalita’ della manifestazione, che molto probabilmente si svolgera’ il 14 settembre: non sara’ una serrata dei negozi, che anzi venderanno la merce in strada nel tratto di via Merulana tra via dello Statuto e via Labicana, occupando la careggiata per meta’ senza bloccare interamente il traffico”.
E’ ancora incerto se si terra’ di mattina o nel pomeriggio, ma l’obiettivo della protesta “e’ dare visibilita’ ai problemi che l’intero quartiere sta vivendo”. Problemi che sono stati ribaditi da chi e’ intervenuto oggi nella commissione presieduta da Orlando Corsetti.

Il quale ha precisato che “il tema non e’ il ‘no’ al progetto ma il problema di come e’ partito, con l’eventuale mancanza di comunicazione e le criticita’ che possiamo superare insieme”. Ma Simone Braghetta, del panificio Panella su via Merulana ribadisce che “siamo favorevoli a una pedonalizzazione, ma contrari a questo progetto e al metodo utilizzato. Quanto e’ stato fatto finora e’ stato fatto male, la ‘fase 2′ della sperimentazione prevede solo la realizzazione di una pista ciclabile e dopo non sappiamo cosa succede: bisogna fare le persone serie e informare prima i romani su un progetto che stravolge la citta’, senza metterli al fatto compiuto”. Un commerciante di via Labicana, Roberto Bancala’, denuncia “l’impossibilita’ di parcheggiare e fermarsi, su una strada con un marciapiede largo 1,20 m dove e’ pericoloso persino camminare, perche’ sfrecciano auto e bus turistici”. Il problema dei parcheggi, oltre a quello del traffico, e’ uno dei piu’ sentiti: “non si puo’ partire con un progetto del genere senza le necessarie infrastrutture, come i parcheggi”, denuncia Virgilio Cecchini, commerciante di via Merulana, sottolineando che “ho le prove fotografiche dei parcheggi praticamente dimezzati, con i posteggi a ‘spina di pesce’ messi in linea per creare tre corsie”.

Insomma, conclude Stefano Rampini che ha un’attivita’ commerciale su via Merulana, “l’eccessivo flusso di traffico che ci sara’ nelle prossime settimane, con la riapertura delle scuole, dimostrera’ che si tratta di un progetto fatto con troppa superficialita’ e che non aiuta la vivibilita’ dell’intero rione: sono mancati partecipazione dei cittadini e mi stupisce che un medico come il sindaco Marino non abbia considerato gli effetti collaterali”. (AGI) .

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