Traduzioni simultanee su Facebook, la chiave in una startup

0
1.072 Numero visite

Facebook ha acquisito la startup Mobile Technologies che ha sviluppato l’applicazione Jibbigo, utile per effettuare traduzioni vocali e di testi scritti. L’obiettivo è abbattere le barriere linguistiche sul social network.

di Manolo de Agostini

facebook_t.jpg.pagespeed.ce.zKsKNGEWTO

Facebook vuole abbattere le barriere linguistiche che impediscono agli utenti di nazionalità diverse di comunicare tra loro. Pensiamo al social network come una grande nazione, popolata da 1 miliardo di utenti, ma formata da tanti distretti, che spesso comunicano poco tra loro. Non c’è una lingua ufficiale che unisca l’intera popolazione, e non tutti sanno l’inglese. E allora come fare a superare l’intoppo? Con la tecnologia

Mark Zuckerberg ha acquisito Mobile Technologies, una startup di Pittsburgh fondata nel 2001 che ha realizzato Jibbigo, un’applicazione che si occupa di riconoscimento vocale e traduzione automatica. Permette di scegliere tra oltre 25 lingue, registrare frammenti vocali in quelle lingue o digitare del testo per ottenere una traduzione scritta o una riproduzione vocale nella lingua selezionata.

Si tratta di tecnologie utilissime per il social network, che potrebbe integrarle non solo sull’applicazione per dispositivi mobili, ma anche sul portale web. Facebook potrebbe implementare una ricerca vocale, ma anche tradurre automaticamente i post presenti sulla bacheca, tra le tante cose possibili. Oggi Zuckerberg e compagni si affidano a Bing diMicrosoft, che offre una maccheronica traduzione dei post sulla versione tradizionale su PC. Non c’è nulla sul mobile e le tecnologie di Jibbigo colmano quel vuoto.

“Continueremo a supportare l’applicazione Jibbigo per iOS e Android in futuro”, ha sottolineato Facebook. “I membri di Mobile Technologies si uniranno ai nostri ingegneri a Menlo Park”. Purtroppo non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell’operazione, ma dato che questo tipo di tecnologia è davvero utile e rappresenta il futuro, ogni centesimo investito è stato speso bene.

http://www.tomshw.it/

 

Newsletter