California, bagni uomo o donna? Gli studenti trans possono scegliere

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Una nuova legge dà la possibilità ai transessuali a scuola di decidere quale toilette o spogliatoio usare

L'utilizzo delle strutture scolastiche in base all'identità sessuale
L’utilizzo delle strutture scolastiche in base all’identità sessuale

In California, prima di entrare nella toilette gli studenti trans non dovranno aver paura davanti alla scritta uomo o donna sulla porta. Oppure guardando la figura con pantaloni e gonna. A scuola i ragazzi transessuali potranno scegliere liberamente se andare nei bagni degli uomini o delle donne, così come usare gli spogliatoi maschili e femminili. La California rompe un ulteriore tabù sessuale, dando la possibilità agli studenti trans di usare il bagno in cui si sentono più a loro agio. Il governatore, il democratico Jerry Brown, ha firmato la legge che consente ai trans a scuola di decidere in base alla percezione di se stessi. La California è il primo Stato non solo dell’Unione ma del mondo a legiferare sul tema.

LE SQUADRE SPORTIVE – La legge, elaborata dal democratico Tom Ammiano, assicura tale che «a ogni alunno è consentito di partecipare ai programmi e alle attività comuni, come iscriversi a squadre sportive o concorsi, utilizzando le strutture della scuola in conformità con la propria identità sessuale, e non in base al sesso riportato sulla carta d’identità». Allo stesso modo per fare sport i ragazzi potranno inserirsi nei team femminili o maschili, senza dover mostrare un documento. «Gli studenti transgender metteranno in imbarazzo gli altri bambini? – si chiede Ammiano -. Forse. Non voglio minimizzare, ma le nuove esperienze sono spesso imbarazzanti. Questo non giustifica i pregiudizi». Non mancano le critiche. La Conferenza cattolica della California protesta contro la decisione e in una conferenza stampa dichiara: «Questa legge favorisce una manciata di studenti, ma in realtà ha conseguenze per tutti gli altri». Le conseguenze potrebbero essere dolorose: per esempio spingere alcuni studenti a pensare a gesti di intimidazioni e altri ad abbandonare la scuola.

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