Fori pedonali, il no dell’opposizione «Si pronunci l’aula»

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Il centrodestra chiede il passaggio del progetto in Consiglio comunale. Marino: stop alle auto dal 30

Headline:#xa9; Daniele Stanisci ag. Toia Fori Imperiali pedonalizzatiROMA – La pedonalizzazione dei Fori Imperiali sbarca in consiglio comunale. Mentre un gruppo di intellettuali e artisti si schiera a favore del piano del Campidoglio, l’opposizione di centrodestra chiede che l’aula Giulio Cesare si pronunci su un progetto «demagogico e frettoloso, che può creare problemi ulteriori alla mobilità, che è già uno dei punti critici di Roma», sottolinea l’ex vice presidente della Regione Luciano Ciocchetti. «Ci faremo portatori in assemblea capitolina delle contrarietà sul progetto di pedonalizzazione dell’area dei Fori imperiali – sottolinea Dario Rossin, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – Daremo battaglia in difesa di quella ampia parte della città che non la pensa come il sindaco». Ma Marino conferma il via ai test: «Stop alle auto dal 30 luglio».

DIBATTITO IN CONSIGLIO
Ignazio Cozzoli (Cittadini X Roma) annuncia la presentazione di un ordine del giorno per chiedere «che sulla questione si svolga un confronto in assemblea capitolina, in modo che si possa riflettere sull’opportunità del progetto, sulle modalità di una eventuale realizzazione e sulla tempistica». E Roberto Cantiani (Pdl) ritiene opportuno «che sulla questione si pronunci almeno la commissione mobilità, appena sarà insediata: l’amministrazione sta parlando soltanto di questo progetto da un mese, eppure non mi sembra che si tratti della principale emergenza cittadina». Il centrodestra continua a chiedere anche un referendum, per coinvolgere i cittadini nella scelta: «Ci pare la via più democratica e più corretta di procedere – osserva Sveva Belviso, capogruppo Pdl ed ex vice sindaco – Marino lo accetti, non bisogna mai temere il parere dei cittadini».

L’APPELLO
Una petizione a favore del progetto è stata invece firmata da un gruppo di intellettuali e artisti, secondo cui il piano del Comune «può migliorare la qualità della vita dei romani e ambisce a rilanciare l’immagine internazionale» della Capitale. Tra i firmatari ci sono l’attore Alessandro Gassman, l’archeologo Adriano La Regina, il regista Marco Bellocchio, l’ex ministro Edo Ronchi, la scrittrice Dacia Maraini e il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni.

http://www.ilmessaggero.it/

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