Fia, arriva la patente a punti

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PARIGI – Novità significative in vista della prossima stagione di Formula 1: tornano i test e arriva la patente a punti per i piloti. E’ quanto ha stabilito il Consiglio Mondiale della Federazione internazionale dell’automobile (Fia), nella riunione che si è tenuta oggi a Goodwood House.

© Action Images / Reuters/DARREN STAPLES
© Action Images / Reuters/DARREN STAPLES

TEST – Dall’anno prossimo, saranno consentite 4 sessioni di collaudi, di 2 giorni ciascuna, durante il

Mondiale, che si svolgeranno su tracciati europei nelle giornate di martedì e mercoledì, dopo il Gp, per limitare le spese extra a carico dei team. Ancora non sono state stabilite le date ufficiali, ma si ipotizza che le settimane favorite siano quelle successive al Gp di Spagna, di Gran Bretagna, di Ungheria e di Italia.

PATENTE A PUNTI – Il nuovo regolamento sportivo prevede anche l’introduzione di un ‘penalty point system’, una patente a punti che prevede lo stop di una gara per un pilota che accumula più di 12 punti di penalità. Le sanzioni, variabili tra 1 e 3 punti, verranno comminate in base alla gravità delle violazioni commesse.

FORNITORI – Su richiesta della Mercedes, poi, ogni costruttore potrà fornire motori a un massimo di 4 team. Inoltre, è stato stabilito che ogni pilota avrà a disposizione 5 propulsori a stagione e il ricorso a motori supplementari costringerà il driver a partire dalla pit lane nella gara in questione. La sostituzione di uno dei 5 singoli elementi indicati dalle norme, invece, comporterà la perdita di 10 posizioni in griglia.

GOMME – Importanti novità anche per quanto riguarda le gomme: ogni pilota sarà dotato di un treno supplementare di pneumatici da usare esclusivamente nei primi 30 minuti dell’iniziale sessione di prove libere del venerdì. Una misura che incoraggerà le scuderie a scendere in pista senza la necessità di preservare le coperture: per ridurre i costi, diminuirà il numero dei test nelle gallerie del vento, con la possibilità che due squadre condividano un’unica struttura.

SICUREZZA – Infine, obbligo del casco per tutto il personale impegnato nel pit stop e, nella corsia dei box il limite di velocità sarà sempre di 80 km/h (esclusi i circuiti di Melbourne, Montecarlo e Singapore, dove rimarrà a 60 km/h).

http://www.corrieredellosport.it/

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