Morto lo stilista Ottavio Missoni. L’eleganza di un uomo discreto

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Era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco e dimesso il primo maggio per tornare nella sua villa di Sumirago, in provincia di Varese, dove si è spento nella notte a 92 anni

101112124-f0156481-7a80-4273-b2d9-56862415825fMILANO – Ottavio Missoni è morto questa notte nella sua casa di Sumirago nel Varesotto, aveva 92 anni. A confermare la notizia è stata la stessa famiglia attraverso la società. “Il Signor Missoni – si legge in una nota – è mancato serenamente nella sua casa di Sumirago. La data e l’orario del funerale verranno comunicati a breve”.

IL RITRATTO

Era stato dimesso il primo maggio dall’ospedale di Circolo di Varese, dove era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco, per tornare nella sua villa di Sumirago, in provincia di Varese e dove si trova anche la sede della casa di moda da lui fondata. Nato a Ragusa di Dalmazia l’11 febbraio 1921, Missoni è stato un grande stilista. Ma anche un atleta. In carriera ha conquistato otto titoli nazionali per l’atletica leggera. E un combattente. Un soldato. Nella Seconda guerra mondiale viene fatto prigioniero dagli inglesi. Resta in Egitto ospite di Sua Maestà Britannica per quattro anni.

Ma Ottavio Missoni era soprattutto un uomo discreto e gentile. Caparbio e ostinato. Attaccato alla famiglia. E un ingranaggio essenziale del Made in Italy.

L’imprenditore era padre di Angela, Luca e Vittorio, scomparso il 4 gennaio a Los Roques, in Venezuela, mentre stava viaggiando su un aereo da turismo con la compagna e una coppia di amici. Il piccolo aereo è scomparso dai radar mentre viaggiava verso l’aeroporto Simon Bolivar di Maiquetia, lo scalo della capitale Caracas. Le tracce si sono perse poco dopo il decollo. La guardia costiera locale ha subito avviato le ricerche, ma non sono più state trovate tracce del bimotore Norman BN2 bianco e fabbricato in Gran Bretagna, immatricolato nel 1968 con sigla YV2615.

 

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