Bagnasco contro i matrimoni gay: ”Grave vulnus alla famiglia”

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Genova – (Adnkronos) – Il presidente della Cei: ”L’assicurazione circa i diritti individualiè già data dal diritto civile, senza la necessità di creare un nuovo soggetto di diritti”. Dopo l’approvazione della legge, a Montpellier il primo matrimonio gay tra Vincent e Bruno. Fronte anti-nozze gay ancora una volta scende in piazza

Festa in Francia dopo il sì alla legge sulle nozze gay (Xinhua)
Festa in Francia dopo il sì alla legge sulle nozze gay (Xinhua)

“E’ un vulnus grave alla famiglia, che ovunque nel mondo, non solo nel nostro Paese, è il presidio dell’umano, dove i bambini, le nuove generazioni vengono non solo concepite e generate ma educate, come è diritto e dovere primario e fondamentale dei genitori, di un papà e una mamma che nella loro completezza di personalità danno ai propri figli una educazione integrale nella libertà di ciascuno “. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, questo pomeriggio a Genova poco prima di un evento al museo diocesano, commentando il primo matrimonio gay celebrato in Francia.

Secondo il presidente della Cei “l’assicurazione circa i desiderata, i bisogni, i diritti individuali è già data dal diritto civile, senza la necessità di creare un nuovo soggetto di diritti”.

Ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle polemiche seguite alla comunione data a Luxuria e sulla interruzione della sua omelia ai funerali di don Gallo, Bagnasco ha detto: “Sono già stati fatti tanti commenti, mi pare non sia il caso di tornarci sopra”.

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