Napoli, niente ascensore per i disabili Un intero palazzo lancia un appello

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Un intero lotto si rivolge al Mattino.it chiedendo
il ripristino di un ascensore e dei diritti dei malati

Gentile redazione de “Il mattino”, siamo gli abitanti di un edificio sito in via A. Ghisleri is.2 Ed.2 Lotto 5, un numero complessivo di 24 famiglie, ciascuna con almeno un disabile o invalido in casa, che per primi hanno lasciato le vele proprio in virtù di queste situazioni di disagio fisico.

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Abbiamo un ascensore rotto da tre settimane e ad oggi, nonostante l’interessamento del Sindaco, siamo ancora in attesa che ci venga riparato, dovendo convivere quotidianamente con i grandi disagi che questo comporta.

Siamo esasperati da questa situazione e per questo abbiamo deciso di scrivervi , vogliamo che chi deve operare e deve reperire fondi per la riparazione comprenda che il tempo è nostro nemico: non siamo nelle condizioni di poter accettare tempi burocratici a lungo termine!

La Napoli Servizi ci ha detto che prima del 30 Aprile non si faranno le gare di appalto per le ditte di manutenzione degli ascensori. Questo vorrebbe dire stare ancora per altre due settimane, almeno, con l’ascensore rotto.Qualcun altro dice che ieri sono stati firmati i contratti di manutenzione con le ditte. Qual’è la verità?

In questo edificio ci sono almeno 3 persone in carrozzina , persone dializzate, persone ipovedenti, persone cardiopatiche che da tre settimane stanno vivendo una situazione allucinante. Tutto nasce dal fatto che l’edificio è di proprietà del comune di Napoli e la sua gestione è passata, come quella di tutto il patrimonio immobiliare dell’Ente, dalla Romeo alla Napoli Servizi.

Un passaggio poco felice da quel che a noi appare, visto che la disorganizzazione la fa da padrona. Quando chiamiamo la Napoli Servizi ci dicono che loro sono solo un call center e che più di fare le segnalazioni non possono fare.

Tuttavia se chiediamo di parlare con il responsabile o con un dirigente ci dicono che non è possibile e allora la domanda nasce spontanea “Con chi dobbiamo parlare per sollecitare l’intervento?”.

La signora Immacolata Esposito si è fatta portavoce, attraverso radio Kiss Kiss Napoli nel programma Fuori dal Comune , di tutte le famiglie presso il Sindaco Luigi De Magistris, il quale, in un primo tempo, non sapendo che l’ascensore fosse lesionato, aveva detto che i problemi relativi alla gestione degli ascensori sarebbero stati risolti nel giro di qualche giorno.

Purtroppo non è stato così, e successivamente alla nuova richiesta d’aiuto al Sindaco per la riparazione dell’ascensore abbiamo saputo che a causa del serio danno era necessario reperire fondi per ripararlo e che si stavano individuando le risorse per poter far fronte a questa situazione. Di questo interessamento ringraziamo il Sindaco, tuttavia non vediamo la stessa solerzia o trasparenza da parte della Napoli Servizi nel mettere in pratica quanto pubblicamente promessoci dal primo cittadino.

Noi siamo stanchi di attendere invano, vogliamo chiarezza e vogliamo sapere quando quest’ascensore verrà riparato. Non possiamo attendere troppo. Non ce la facciamo più! la Signora Esposito (che lavora ) ha chiesto in prestito ad un suo amico disabile un cingolato che le permette di poter scendere, tuttavia ha bisogno sempre di due persone che le consentano di passare da una sedia a rotelle a spinta (deve essere spinta da qualcuno) alla sua carrozzina elettronica.

. Così come una signora dializzata è costretta a scendere e salire con una sedia. Molto spesso gli abitanti rinunciano alle terapie pomeridiane che sono costretti a fare per le diverse patologie invalidanti da cui sono affetti, pensando all’immane fatica da dover sostenere personalmente e da parte dei familiari che li assistono che deriverebbe dallo scendere e risalire più di una volta al giorno senza l’ascensore .

Vogliamo sottolineare che un ascensore rotto in un edificio dove non ci sono problemi è poca roba, ma in un edificio con tutti invalidi e disabili è una catastrofe.

Vorremmo inoltre che il Sindaco ci promettesse un contratto di manutenzione straordinario 24h su 24 e 7 giorni su 7 e non come quelli attuali (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17). I condomini del LOTTO 5 Via A. Ghisleri is.2 ed.2 Sc.U

http://www.ilmattino.it/

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