Convegno Roma: Scuola, Famiglia e Giovani:soluzioni ad un disagio diffuso

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COMUNICATO STAMPA

Convegno: Scuola, Famiglia e Giovani:soluzioni ad un disagio diffuso

Sala G. Imperatori – Piazza Venezia, 11

Roma, 30 Aprile 2013- Ore 17,00

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Istituzioni, Dirigenti scolastici, Associazioni di genitori, Magistrati e criminologi si confrontano sul tema del disagio giovanile.

Un malessere sempre più diffuso nelle nuove generazioni, che si sostanzia nel disagio e nella disaffezione allo studio con un crescente numero di abbandoni anche nella scuola dell’obbligo.

Un disagio che registra, in una percentuale sempre più rilevante, fenomeni di bullismo, assunzione di alcol e sostanze d’abuso, anoressia e bulimia, microcriminalità ed il nuovo e preoccupante fenomeno della dipendenza informatica.

In Italia 1 adolescente su 5 non va a scuola e non lavora. Appena il 22,2% dei giovani di età compresa fra i 15 ed i 19 anni hanno una scolarizzazione secondaria.

L’Italia è fra gli ultimi posti, in quanto a livelli di scolarizzazione, fra tutti i paesi industrializzati.

Questa problematica coinvolge la scuola ed i suoi operatori, la famiglia e la società tutta perché determina e concretizza le aspettative ed il futuro delle nuove generazioni.

D’altra parte, non possiamo pensare che la crisi, che da anni attanaglia il nostro Paese e le difficoltà in cui tante famiglie si dibattono, non abbia influenze sulla fase evolutiva dei giovani.

Il sentire, ogni giorno, che la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 38,7%, che anche i laureati non trovano un posto di lavoro, che 2,8 milioni di giovani fanno lavori precari, che nel loro futuro non avranno gli istituti previdenziali e sanitari di cui oggi fruiscono i loro nonni, non sono certo aspetti motivanti o che incoraggino i giovani verso un impegno scolastico e sociale foriero di un migliore futuro.

In questo scenario di crisi, che vede coinvolti tutti gli aspetti della vita politica e sociale del Paese, rischiano di prevalere modelli di riferimento effimeri e devianti o reazioni di ripulsa e ribellione.

Non aiuta certo il fatto che, con una spesa per l’istruzione pari al 4,4% del PIL, l’Italia si collochi al 21° posto tra i paesi UE e, purtroppo, nuovi tagli di spesa sono all’orizzonte.

Ma quanto costa l’INCULTURA? Nel nord Europa si investe nella formazione scolastica 2, 3 punti in più di PIL e se ne vedono ampiamente i frutti.

Come reagire e come aiutare i giovani a trovare le giuste motivazioni, valori e sani obiettivi?

Oggi prevalgono gli aspetti che, da una parte privilegiano gli interventi psicologici e pedagogici e, dall’altra, gli interventi coercitivi o rieducativi che passano attraverso i disposti della magistratura. Per tali ragioni, questi interventi sono limitati ai casi più eclatanti e che spesso riguardano la microcriminalità.

Ma il disagio è così diffuso da richiedere interventi più ampi e coordinati fra la componente genitoriale, quella scolastica e gli stessi giovani, siano essi bambini o adolescenti.

Negli USA sono state applicate con successo le tecniche del Coaching, fino ad ora riservate e diffusamente utilizzate dalle Aziende, dai top manager aziendali, politici, dal mondo dello sport competitivo e da soggetti in posizioni apicali della scala sociale.

Su questa opportunità si basa il progetto, innovativo ed unico in Italia, presentato dalla costola italiana dell’Associazione Internazionale “Children and Family Coaching Onlus” e che ha suscitato molto interesse sia a livello istituzionale che delle varie componenti coinvolte nel progetto.

La Onlus si propone di supportare, proprio attraverso gli strumenti del Coaching, i giovani, i genitori e gli educatori nel miglioramento dei loro rapporti, della loro comunicazione, nella formazione e nello sviluppo delle potenzialità, non solo come singole unità separate ma facenti parte di un contesto più ampio ed interconnesso.

Il progetto si svilupperà, in tutta Italia,  in una serie di incontri nelle scuole e nei territori al fine di offrire, a genitori ed educatori, gli strumenti di approccio necessari per aiutare i figli e gli alunni a sviluppare potenzialità e determinazione oltre alla capacità di evitare o affrontare le varie manifestazioni del disagio giovanile.

Interverranno:

On.le Gianni Alemanno                                Sindaco di Roma

On.le Giordano Tredicine                              Presidente Commissione Politiche sociali e Famiglia.

Signora Beatrice Fazi                                   Testimonial dell’Associazione

Dott.ssa Alessia Mortilla                                 Presidente Children and Family Coaching Onlus

Dott.ssa Ramona Badescu                             Delegata del Sindaco per la comunità romena

Prof. Avv. Natale Fusaro                                Criminologo

Prof. Emilio Fatovic                                       Rettore del Convitto Nazionale

Prof.ssa Anna Rita Tamponi                          Dirigente scolastico – Istituto Lucrezio Caro

Prof. Rocco De Maria                                    Preside – Istituto Gesù e Maria

Prof.ssa Maria Concetta Di Spigno              DirigenteScolastica Liceo Scientifico  G. Keplero,

Dott.ssa Maria Rita Munizzi                           Presidente MOIGE

Dott. Gianni Nicolì                                       Responsabile Ufficio ScuolaAGE

Dott. Gianpaolo Montini                               Direttore Generale Peter Pan Onlus

Avv. Donatella De Caria                               Presidente AIEPAF e Referente AMPS

Introduce e modera:

Prof. Emilio Mortilla                                     UNESCO – Commissione DESS

Presenta

Dott.ssa Paola Zanoni                                  Giornalista

E’ previsto l’intervento dell’On. le Maria Stella Gelmini

Ufficio Stampa  Strategie Globali s.r.l.

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Associazione Internazionale

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