Creatività tra i Sordi

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Una mostra di solidarietà ed anche di riflessione s’è svolta all’interno della struttura della residenza sanitaria assistenziale (RSA) “il Gelso “ di Vittuone (MI) che ha avuto come insegna: ”Elogio del Silenzio”; una dimostrazione di artisti e creatori sordi di manufatti per le giornate di sabato e domenica 13/14 maggio.

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Tale rassegna s’è potuta svolgere grazie dall’amico Emiliano Mereghetti con la sua collaboratrice Elisabetta ed altri già da tempo collaudata in un altro evento sempre a Vittuone nel 2015. Questa volta hanno partecipato 7 artisti: la signora Wesia di Novate Milanese che crea addobbi di bottoni riciclati ed dipinti come le uova alla Fabergé, Ortensio col suo gruppo ENS di Sondrio che si appassiona delle fotografie della sua vecchia Valtellina, Francesco Di Marano Ticino (NO) che costruisce casette ed oggetti come cestelli con le mollette ed pezzetti di legno, Maria Rosa di Biella che come hobby crea delle cornici originali ed altre cose utili per la casa, Daniela di Vermezzo (MI) che crea più o meno come quella Maria Rosa di Biella, Luigi di Vittuone che dipinge quadri quasi tutti in bianco nero.

Tra i gazebo c’è stata una esposizione di quadri dipinti dalla Rossella scomparsa da poco. Ma il vero sfoggio è stato quello di Francesco di Marano Ticino (NO) nonostante oltre alla sua sordità che è anche cieco riesce a creare un po’ di tutto con le mollette da stendere i panni ed i pezzetti di legno non solo i suoi capolavori esposti alla mostra anche quelli molto grandi e voluminosi che non ha potuto farli portare come il campanile (alto 2 metri) del suo paese, la torre di Pisa (alta 2 metri), una chiesa, alcune caravelle, un cascinale e persino un presepio movibile (comunque s’è portato il suo album con le foto delle sue creazioni).

Gli ospiti della struttura “il Gelso” con i suoi parenti accorsi alla mostra sono stati entusiasti ed anche solidali dei nostri amici del silenzio.

Del Grosso Giuseppe

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