Catania, alunni disabili, esitato il nuovo regolamento per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione

Concluso il percorso di contrattazione sociale con sindacati e rappresentanti delle cooperative al Comune di Catania

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Più dignità e diritti ai lavoratori con l’applicazione dei CCNL riconosciuti, più qualità del servizio agli oltre 500 assistiti dal Comune di Catania, più forza al ruolo delle famiglie. È in dirittura d’arrivo, con la discussione in consiglio comunale, il nuovo regolamento per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità catanesi. Il regolamento, esitato già dall’assessorato ai Servizi sociali, è frutto della concertazione con le organizzazioni sindacali e datoriali.

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Lo rende noto la segreteria della Cisl di Catania, che con Cgil, Uil e Ugl, ha seguito il percorso concertativo con ConfCooperative e l’assessorato ai Servizi sociali comunale.

Abbiamo raggiunto un risultato importante – commenta Lucrezia Quadronchi, segretaria territoriale della Cisl etnea con delega alla contrattazione sociale – grazie anche all’apertura e alla condivisione manifestate dall’assessore Giuseppe Lombardo e del suo staff, con un nuovo regolamento finalmente adeguato alle linee guida regionali, che sono state fortemente volute dalla Cisl a tutti i suoi livelli: migliori e più giuste condizioni ai lavoratori, rafforzato il ruolo delle famiglie, più qualità al servizio per gli assistiti”.

Tra le novità più rilevanti del nuovo regolamento, l’indicazione del contratto nazionale per il rapporto con il personale AsaCom; il riconoscimento della retribuzione per i primi due giorni di assenza dell’alunno; un regime sanzionatorio per gli enti accreditati che non rispetteranno le indicazioni; la costituzione di un coordinamento misto (famiglie/associazioni sindacali e datoriali/assessorato) che periodicamente valuterà l’impegno nei confronti degli alunni assistiti.

Il Comune di Catania – aggiunge Quadronchi – è l’ente che impiega più risorse economiche in questo campo e col più elevato numero di ore d’assistenza prestata. La contrattazione sociale portata avanti con l’assessorato assume così un ruolo significativo per ottenere l’efficienza e l’efficacia complessiva degli interventi: l’impiego ottimale dei fondi per valorizzare il ruolo e la persona delle operatrici e degli operatori AsaCom e per arricchire il servizio in termini di qualità per l’alunno”.

 

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