Cossato: Lingua dei Segni attende Governo. “Serve continuità nei finanziamenti”

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Il progetto Lis nelle scuole della città prosegue grazie a fondi regionali e locali. Ma la presidente della onlus Vedo Voci lancia l’allarme per il futuro: “Necessario stabilire le figure professionali e un impegno puntuale delle istituzioni”. Il 29 settembre cena per raccogliere fondi.

“Serve la continuità dei finanziamenti ed è necessario rendere stabili le figure professionali che, al momento, ricoprono il ruolo di collaboratori. Attendiamo notizie dal Governo”. Anna Ronchi è la presidente dell’Associazione Genitori Bambini Sordi Vedo Voci, la onlus che sostiene il progetto della Lis (Lingua dei Segni) nato nel 1994 per includere gli studenti non udenti nella scuola attraverso il bilinguismo e che fa parte integrante delle scuole cossatesi. Nonostante l’impegno regionale da 40mila euro l’anno, l’aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio e i 2500 euro confermati e versati da Vedo Voci per l’anno scolastico 2018-2019 (oltre agli eventi organizzati sul territorio, ndr), la situazione rende necessari ulteriori finanziamenti: “Ci sono i ritardi per l’arrivo dei fondi e i costi sono superiori – afferma ancora Ronchi a Newsbiella – il progetto deve avere la sua continuità. Per questo sollecitiamo ancora un impegno puntuale delle istituzioni”. Nonostante la Lis sia diventato un centro territoriale di riferimento per la disabilità è necessario formare il personale perchè gli operatori possano utilizzare la lingua dei segni. Ma i problemi ci sono anche alla materna dove manca l’interprete dallo scorso anno scolastico.

A fine 2017 un disegno di legge firmato anche da Nicoletta Favero e poi approvato, si occupava di migliorare i diritti delle persone sorde e sordocieche con il riconoscimento della Lingua dei segni. Ma dopo il passaggio in Commissione, il documento si è arenato alla Camera prima delle elezioni.

“Al momento ci sono sei persone che lavorano al progetto, poi una decina di alunni tra Comprensivo e superiori. Ma tutte le classi sono esposte alla Lis e in una, con un bambino non udente, la lingua dei segni è già una delle materie. Intanto, dopo la visita dell’ex ministro Stefania Giannini, un nuovo invito a visitare l’istituto di piazza Angiono arriverà al nuovo responsabile dell’Istruzione, Marco Bussetti.

LA CENA PER RACCOLTA FONDI – Intanto sabato 29 settembre le associazioni unite della città, in collaborazione con il Comune Comune organizzano una cena per raccogliere fondi a favore del progetto Lis. Dalle 20, al mercato coperto di Cossato, si potrà cenare al prezzo di 12 euro (per prenotazioni chiamare 3470569467 o mandare mail a vedovoci@gmail.com). Durante la serata ci sarà la consegna di 200 euro frutto dell’impegno dei ragazzi sordi impegnati durante l’estate in alcune attività.

http://www.newsbiella.it

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