India-Pakistan e ritorno, la vittoria di Geeta

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Per quindici anni, da quando ne aveva 11, Geeta, ragazza indiana sordomuta, ha vissuto in Pakistan dove è arrivata sola dopo aver attraversato il confine. Oggi la ragazza del mistero, che nessuna ha mai riconosciuto come sua figlia e su cui Bollywood ha realizzato un film, è finalmente atterrata a Nuova Delhi e andrà a incontrare quella che lei stessa ha riconosciuto come la sua famiglia.

Geeta all'aeroporto con la ministra degli Esteri indiana (Ansaweb)
Geeta all’aeroporto con la ministra degli Esteri indiana (Ansaweb)

Geeta, arrivata all’aeroporto internazionale Indira Gandhi accompagnata dai membri della fondazione Edhi, che l’ha accolta in Pakistan per molti anni, è stata ricevuta dalla ministra degli Esteri.

Nel 2003 Geeta era stata presa in affidamento dai Rangers di Lahore e poi dalla Ethi Foundation. Il nome le è stato dato da Bilquis Edhi, responsabile della Fondazione. Esponenti dell’Alta Commissione indiana in Pakistan erano andati a trovarla a agosto, come la stessa ministra degli Esteri indiana Sushma Swaraj che aveva attivato la procedura per ritrovare la famiglia della ragazza.

Ci sono molte famiglie in India che dicono di essere quelle di appartenenza di Geeta ma il governo ha deciso che verrà fatto l’esame del Dna per verificare la veridicità del legame. Il confine tra India e Pakistan è considerato tra i più “caldi” del mondo ed è presidiato dalle forze dell’ordine a causa della tensione tra i due Paesi.

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