Hoy toca el Prado: opere d’arte per i non vedenti

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g.m. (nexta) – Le opere d’arte nei musei non si possono toccare, è una regola basilare che tutti conoscono. Ma il Museo Nacional del Prado di Madrid, una delle più importanti pinacoteche del mondo, ha deciso di cambiare le regole per permettere ai non vedenti di conoscere attraverso il tatto alcune delle opere più importanti della storia della pittura.

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L’iniziativa Hoy toca el Prado, cominciata all’inizio dell’anno e aperta fino al 28 giugno 2015, permette ai ciechi di toccare le stampe tridimensionali di opere famose, e rientra nel più ampio progetto ‘El Prado para todos’, volto ad favorire la fruizione dell’arte da parte delle persone diversamente abili, grazie a descrizioni delle opere in braille, abbattimento delle barriere architettoniche, guide che conoscono il linguaggio dei segni.

Il museo madrileno ha riprodotto alcune opere pittoriche grazie alle stampanti 3D, ed è toccando i rilievi che le persone cieche o ipovedenti, anche grazie alla narrazione dall’audioguida, possono finalmente conoscere capolavori della pittura come ‘La Gioconda’ di Leonardo, ‘Il parasole’ di Goya, ‘La Fucina di Vulcano’ di Velasquez, e ancora opere di Correggio, di El Greco.

La bellissima iniziativa dimostra una grande sensibilità non solo nei confronti delle persone diversamente abili ma anche verso l’importanza della fruizione dell’arte. I musei tattili sono già una realtà in diverse città (in Italia ne esistono uno a Varese e uno ad Ancona), ma lo sviluppo della stampa 3d rende auspicabile la possibilità che iniziative simili si moltiplichino in tutti i musei del mondo.

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