Confessare i non udenti

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di Marco Tosatti

filippinoZantuaUn sacerdote filippino in pensione che vive a Phoenix, Arizona, ha inventato uno strumento, basato sul computer, che renderà più facile la confessione dei fedeli che hanno problemi di udito.
La notizia è stata data dal sito dellaConferenza Episcopale filippina. Padre Romuald Zantua della diocesi di Daet, e fondatore di una comunità religiosa chiamata Discepoli della Speranza ha perfezionato lo strumento che renderà possibile a centinaia di migliaia di persone con problemi di udito avvicinarsi al sacramento della riconciliazione.
Zantua
MARCO TOSATTI

Un sacerdote filippino in pensione che vive a Phoenix, Arizona, ha inventato uno strumento, basato sul computer, che renderà più facile la confessione dei fedeli che hanno problemi di udito. La notizia è stata data dal sito della Conferenza Episcopale filippina. Padre Romuald Zantua della diocesi di Daet, e fondatore di una comunità religiosa chiamata Discepoli della Speranza ha perfezionato lo strumento che renderà possibile a centinaia di migliaia di persone con problemi di udito avvicinarsi al sacramento della riconciliazione.

Lo strumento, chiamato “Scatola della confessione di San Damiano” consiste in due laptop computer, che lavorano su un software speciale che mette in connessione esclusivamente il penitente e il sacerdote per mandarsi messaggi. Entrambi i laptop possono funzionare solo per quello scopo particolare. I sacerdoti che non sono esperti di linguaggio dei segni potranno comunicare con i non udenti attraverso la connessione sicura dei due computer con l’American Sing Language (ASL) e il video.

Priests who are not skilled in sign language will be able to communicate with deaf people using the chat function through a secured setup of two connected computers with American Sign Language (ASL) instructions and videos, according to Zantua. Secondo padre Zantua, che ha servitor anche come segretario esecutivo della commissione sui seminari della CBCP, il software è a prova di hacker. Padre Zantua ha lavorato per molti anni con persone che hanno problemi particolari. La Santa Sede non ha ancora approvato l’uso di questo strumento. E’ stato presentato al National Catholic Office fo the Deaf (Ufficio Non udenti) a Phoenix durante la settima pastorale.

http://www.lastampa.it/

 

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