Uno spazio riservato al parcheggio per le persone con disabilità e, in particolare, il cartello che lo segnala, sono al centro di un filmato di sensibilizzazione proposto da FCA Autonomy sulla pagina Facebook, in occasione della “Giornata Internazionale delle persone con disabilità”.

Il messaggio

Nel video è protagonista anche la voce della psicologa e travelblogger Giulia Lamarca, paraplegica dopo un incidente, che consente al cartello di parlare alle persone che, pur non avendone diritto, parcheggiano la loro auto in un’area riservata ad automobilisti e automobiliste con disabilità.

La psicologa e travelblogger, seguita da oltre 52.000 persone, narra online la sua passione per i viaggi dove si evidenziano anche le difficoltà gestite sempre con ottimismo. Nel filmato si mette in evidenza il necessario rispetto delle regole per agevolare la mobilità autonoma delle persone disabili, compiendo un normale gesto di civiltà. Un’idea legata al quotidiano rispetto delle regole, per garantire a chiunque la possibilità di spostarsi e sostare senza problemi.

FCA Autonomy da oltre vent’anni si occupa di temi di tipo sociale e culturale, collegati alla mobilità delle persone disabili. Dal 1995 il programma di mobilità di FCA permette a chi presenta limitazioni motorie, sensoriali o intellettive di spostarsi in autonomia e libertà, con le auto e i veicoli commerciali del Gruppo FCA.

FCA Autonomy, come ricordato, supporta la persona disabile per il conseguimento di una patente speciale tramite l’attività dei Centri di Mobilità localizzati in tutta Italia, dove è possibile valutare le rispettive capacità tramite speciali simulatori, prendere dimestichezza con i veicoli e ricevere informazioni sugli allestimenti per la mobilità e il trasporto.

Impostato come una candid camera, nel video si pone l’accento sul rispetto delle regole evitando di sostare senza averne diritto sugli spazi destinati al parcheggio delle persone con disabilità. Aree segnalate sia attraverso una segnaletica orizzontale, ma anche attraverso uno specifico cartello. E proprio questo, grazie alla voce di Giulia Lamarca, inizia a parlare a coloro che pur non avendone titolo lasciano la loro vettura nell’area riservata.

 

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