PUBBLICITA

Giovedì 28 ottobre alle 17 UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare propone un webinar che analizza gli aspetti dell’isolamento sociale provocato dalla pandemia
sulle persone con malattie neuromuscolari.

PUBBLICITA

CS Non siamo isole – Il webinar UILDM sugli effetti dell’isolamento sociale da Covid19

Padova, 22 ottobre 2021 – Come è stato vissuto l’isolamento sociale provocato dalla pandemia di Covid19 dalle persone con una malattia neuromuscolare? Questa la domanda principale intorno a cui è stato costruito un questionario preparato dal Gruppo Psicologi dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.
I risultati verranno presentati giovedì 28 ottobre alle 17 durante il webinar UILDM “Non siamo isole. Gli effetti dell’isolamento sociale causato dalla pandemia di Covid19 sulle persone con malattie neuromuscolari”.
Sarà inoltre l’occasione per aprire la riflessione sugli effetti provocati dalla pandemia sia sui singoli individui ma anche sulle comunità, per indagare quali strumenti sono stati utilizzati per costruire una nuova normalità.

Intervengono:

  • Stefania Pedroni, Centro Clinico NeMO Milano, vicepresidente nazionale UILDM: saluti, introduzione e moderazione dell’incontro.
  • Giulia Franchini, UILDM Arezzo: “Da una preoccupazione condivisa a una forza condivisa: costruire una rete”.
  • Monica Piccapietra, Ospedale San Paolo Milano: “La metamorfosi di Andrea. Come la pandemia ha influito positivamente verso il cambiamento personale”.
  • Grazia Zappa, Centro Clinico NeMO Trento, presentazione dati del questionario “Effetti psicologici dell’emergenza Covid-19 sulle persone con malattie Neuromuscolari”.

 

Ecco il link per collegarsi: https://global.gotomeeting.com/join/879749389.

 

UILDM nasce nel 1961 con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso l’abbattimento di ogni tipo di barriera, e sostenere la ricerca scientifica e l’informazione sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari. Ha una presenza capillare sul territorio grazie alle 66 Sezioni locali, i 3.000 volontari e i 10.000 soci, che sono punto di riferimento per circa 30.000 persone. UILDM svolge un importante lavoro in ambito sociale e di assistenza medico-riabilitativa ad ampio raggio, gestendo anche centri ambulatoriali di riabilitazione, prevenzione e ricerca, in stretta collaborazione con le strutture universitarie e socio-sanitarie.

Ufficio stampa UILDM
Alessandra Piva e Chiara Santato
uildmcomunicazione@uildm.it
049/8021001

 

 

PUBBLICITA
Notizia