Nascerà una bambola in sedia a ruote? 120 mila firme per il sogno di Melissa

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Grande sostegno alla petizione lanciata da una ragazzina statunitense all’American girl, azienda che produce giocattoli contro la discriminazione. “Vorrei che tutte le ragazze possano conoscere la difficoltà di essere nata con una disabilità”

Melissa Shang-150x124ROMA – La richiesta di una bambina di dieci anni potrebbe portare alla creazione della prima bambola in sedia a rotelle. Melissa Shang, 10 anni, ha una malattia degenerativa e incurabile detta di Charcot Marie Tooth, che colpisce i nervi del cervello e del midollo spinale. Secondo l’Istituto nazionale di salute degli Usa, provoca debolezza e irrigidimento delle gambe e dei piedi, perdita di massa muscolare negli arti inferiori che causa difficoltà di equilibrio.

Melissa è anche una grande fan di American girl una collezione di bambole che rappresentano una varietà di gruppi etnici. Ogni bambola è dotata di un libro che descrive la sua storia. Melissa ha lanciato una petizione online chiedendo ad American girl di prendere in considerazione la creazione di una bambola con disabilità, in modo che le bambine come lei possano essere viste in un modo completamente nuovo. E lo chiede lei stessa in un video.

La petizione ha raggiunto più di 120 mille firme dal suo lancio il 27 dicembre e comprende anche la lettera a Jean McKenzie, presidente di American Girl e Mattel Evp. “Per favore, American Girl, fate una bambola per il 2015 che sia in sedia a rotelle, in modo che tutte le ragazze possano conoscere la difficoltà di essere nata con una disabilità. Le ragazze con disabilità sono anche loro ragazze americane, hanno gli stessi pensieri e sentimenti e le loro storie meritano di essere raccontate” dice la lettera di Melissa.

L’azienda lancia ogni anno una bambola con la sua storia su come affrontare le sfide della vita. Le bambine scrivono la loro storia e la compagnia crea la bambola così come richiesta e la mette in vendita. Sono storie personali, bambole contro la discriminazione, il razzismo, il lavoro minorile, e tante altre problematiche che interessano e preoccupano i bambini. American Girl ha risposto alla petizione il 3 gennaio con nun comunicatopubblicato dalla Cnn: “Apprezziamo l’entusiasmo e la fiducia che i nostri sostenitori hanno in noi per creare prodotti e storie di diversità e inclusione, e noi plaudiamo Melissa Shang per il suo spirito e per il suo atteggiamento sorprendente e positivo. Riceviamo centinaia di richieste per la creazione di bambole e libri basati su una vasta gamma di circostanze e siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare le nostre linee di prodotto”. Il sogno di Melissa potrebbe insomma avverarsi.

(15 gennaio 2014)

http://www.superabile.it/

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