FFS: treni San Gottardo non conformi alle disposizioni per disabili

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Treni internazionali a rischio sul San Gottardo dopo l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, nel 2019: le FFS non disporrebbero infatti di treni adeguati. Secondo l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) il modello che l’ex regia vorrebbe impiegare, l’ETR 610, non è conforme alla Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis).

ffs fagosta

Nell’agosto del 2012, le FFS avevano comunicato di aver ordinato alla Alstom otto treni ad assetto variabile del tipo ETR 610 che dovrebbero sostituire dal 2015 i famigerati pendolini di prima generazione, gli ETR 470, sulla linea del San Gottardo. La compagnia ferroviaria possiede già sette convogli ETR 610 attualmente utilizzati sulla linea del Sempione per il collegamento con Milano da Ginevra e da Basilea.

Il problema è che i treni “pendolini” non permettono alle persone con problemi di mobilità di salire in modo autonomo ad esempio con una sedia a rotelle o un deambulatore. Attualmente sono tollerati perché, grazie al loro assetto variabile, permettono di guadagnare tempo nelle curve, ma la linea di base sarà meno tortuosa.

Per l’UFT, i 29 nuovi treni da destinare alla linea del San Gottardo che le FFS prevedono di acquistare, per un investimento di 800 milioni di franchi, devono quindi avere le caratteristiche tecniche per permettere l’accesso alle persone a mobilità ridotta. Il problema è che tra i possibili nuovi treni figura anche l’ETR 610.

Per discutere dell’autorizzazione dei nuovi treni, rappresentanti delle FFS e dell’Ufficio federale dei trasporti si sono incontrati martedì scorso, ha affermato all’ats un portavoce dello stesso UFT confermando una notizia pubblicata dall'”Aargauer Zeitung”. L’UFT ha sottolineato che i convogli devono rispettare la LDis, in vigore dal 2004.

Per le FFS questo modello è solo una delle opzioni. Il processo di valutazione è ancora in corso e una scelta sarà fatta entro l’estate. L’ex regia sottolinea inoltre che la proporzionalità è un punto importante della legge, che permette alcune eccezioni. Ad esempio degli assistenti potrebbero aiutare i disabili a salire o scendere dai convogli.

L’UFT si aspetta però che una buona parte dei treni sia conforme alla legge sui disabili quando verrà aperta la linea di base del San Gottardo, nel 2019. Gli assistenti non sono una soluzione equivalente visto che bisognerebbe avvertire in anticipo se è richiesta la loro presenza e i disabili non potrebbero decidere di mettersi in viaggio all’ultimo momento.

sda-ats

http://www.swissinfo.ch/

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