Una Consulta per le disabilità

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Alessandra Zammarchi

Ventiquattro associazioni sono scese in campo, per tutelare i diritti dei sordomuti, degli autistici, dei disabili costretti a vivere su una sedia a rotelle. Sono tante, perché vario e complesso è il mondo della disabilità e occorrono persone esperte per poterlo tutelare. Inoltre, insieme si è più forti ed efficaci. Tutto questo è la Consulta provinciale per la disabilità.

laspezia01 (1)Una storia nata nel 2008 
La sua storia è iniziata nel 2008 quando, per volere della Provincia, è stata costituita un’associazione che si occupasse dei problemi e delle questioni relative alla disabilità. È l’interlocutore ufficiale delle istituzioni per quanto riguarda progetti relativi a questa tematica, da interpellare in caso di deliberazioni, la quale ha la facoltà di esprimere il proprio parere.

La consulta è costituita infatti da tutte le associazioni del territorio nate con lo scopo di tutelare i diritti dei portatori di un particolare handicap. Si tratta di organizzazioni che rappresentano direttamente i disabili, i genitori o i portatori di handicap. Si spazia dalla disabilità fisica a quella psichica e sensoriale.

Fanno parte della Consulta le seguenti associazioni: Ente nazionale sordomuti E.N.S., Afrodite onlus, Onlus G.I.S.A.L. –CE.A.D. Gioventù Sant’Andrea Levanto – centro assistenziale disabili, Mondi di Holden Onlus, L’Associazione bambini cerebrolesi gruppo volontario Philadelphia della Spezia onlus, A.I.A.S. associazione italiana assistenza agli spastici, Orsa minore, AISA associazione italiana lotta alle sindromi atassiche, Polisportiva spezzina disabili, ANFFAS onlus La Spezia, sportiva dilettantistica Danzabilmente, A.N.I.E.P. associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti sociali degli handicappati sezione della Spezia, A.I.S.M. associazione italiana sclerosi multipla onlus sezione della Spezia, P.Le.I.A.Di. per Lerici insieme associazione disabili onlus, Arcodiluce organizzazione non lucrativa di utilità sociale, AFAP associazione familiari di ammalati psichici onlus, associazione Acchiappasogni, associazione Camminare insieme, associazione Parkinson, ASPA ligure, Santi onlus, ANGSA genitori soggetti autistici, Su la testa, Sindrome di Williams.

I rappresentanti nella Consulta 
Della Consulta fanno parte quindi un rappresentante di ciascuna associazione; l’assessore provinciale alle Politiche sociali; il direttore dei Servizi sociali per ciascun distretto socio-sanitario, il direttore sanitario per ciascun distretto socio-sanitario; un rappresentante dell’amministrazione scolastica; un rappresentante delle OO.SS, le operatrici socio-sanitarie. Le associazioni eleggono il presidente, che nomina un vicepresidente.

L’attuale presidente è Mauro Bornia, anche rappresentante locale in seno alla Consulta regionale. La Consulta deve collaborare e promuovere iniziative con la giunta ed i vari assessorati che hanno competenze in materia di trasporti, cultura e turismo, sanità e servizi sociali, inserimento scolastico, formazione professionale e lavoro, urbanistica ed edilizia sociale, attività ricreative e tempo libero.

Deve offrire collaborazione nel ricercare e mettere a disposizione le leggi e le circolari regionali, nazionali ed europee. Si occupa del problema della formazione e dell’aggiornamento degli operatori, svolgendo anche un’azione di controllo qualitativo e quantitativo sui servizi. Offre informazioni, consulenza e supporto tecnico ai disabili, famiglie ed operatori; alcuni legali offrono consulenze gratuite, per lo più riguardano le modalità e la difficoltà nel ricevere la pensione di invalidità, in caso di incidente.

Affronta insieme agli organismi preposti un’indagine epidemiologica per comprendere quanti sono i soggetti colpiti da handicap e da malattie invalidanti. Partecipa ad eventuali consultazioni per la stesura in fase di programmazione dei piani sociali e sanitari.

I progetti per la scuola 
A proposito di programmazione dei piani sociali e sanitari, la Consulta, insieme ad altre istituzioni locali, sta stipulando un accordo di programma per l’inserimento scolastico degli alunni disabili. Non solo: svolge inoltre incontri con l’azienda sanitaria locale (Asl5) per pianificare i servizi ai disabili.

E ancora: promuove progetti di formazione a tutela dei diritti civili della persona handicappata; vigila sull’applicazione delle normative concernenti l’handicap e l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro; si impegna ad elaborare proposte di provvedimenti in favore delle persone disabili in condizioni di particolare gravità, per garantire interventi anche quando i genitori vengono a mancare.

Recentemente la Consulta ha stipulato accordi con l’Agenzia delle Entrate e con l’Aci: su richiesta telefonica, alla luce degli accordi intercorsi, , un funzionario si recherà a casa della persone per svolgere le pratiche. La Consulta è molto attiva anche sul piano sportivo: organizza manifestazioni per e con atleti disabili, come Andrea Stella e Salvatore Cimmino e aiuta nell’organizzazione degli Special Olympics.

http://www.ilsecoloxix.it/

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