Roddi: un app rivolta alle persone con disabilità ad elevata interazione

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Il primo incontro di Living Lab si terrà il 14 Dicembre 2013 alle h. 14,30 presso la nuova sede di SportABILI a Roddi

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A fondamento della filosofia dell’associazione SportABILI vi è l’ intenzione di favorire l’integrazione fra persone disabili e “normodotate” in due ambiti nei quali questo divario è maggiore, quello sportivo e quello turistico. Proprio per questo motivo, sin dalla sua nascita SportABILI Alba, oltre ad organizzare attività sportiva, si è occupata di turismo accessibile attraverso la valutazione dell’accessibilità delle strutture ricettive del territorio di Alba- Langhe- Roero, la realizzazione di una mappa con il risultato delle valutazioni, l’ideazione e la proposta di tour e itinerari accessibili, l’acquisto del jolly, un montascale elettronico che viene messo a disposizione in caso di necessità alle strutture che ne fanno richiesta.

Negli ultimi anni il turismo accessibile sta divenendo un argomento di grande interesse per il settore terziario: da un lato è inteso come opportunità di miglioramento dei servizi proposti e dall’altro come ulteriore risorsa economica per le strutture ricettive e turistiche.

E’ così nata l’idea di realizzare, pur nell’offerta già esistente, una app rivolta alle persone con disabilità ad elevata interazione. Non una guida trasposta su tablet o smartphone ma un vero e proprio socialnetwork “tematizzato” entro cui le persone con disabilità in un meccanismo dal basso possano reciprocamente validare luoghi o situazioni. A titolo esemplificativo quindi, non la semplice possibilità di leggere i giudizi espressi da altri utenti, quanto la possibilità di “seguire” altri utenti specifici che, si è verificato nel tempo, hanno problematiche o gusti o opinioni simili.

Il nostro intento è motivato anche da una ricerca che ha coinvolto più di 100 persone con disabilità motoria (volta alla realizzazione del progetto http://friendlyhouse.it) in cui è emerso come la maggior parte degli intervistati ancorché affidarsi a guide o alla dichiarazione del rispetto degli standard di legge preferisca individuare in altre persone con disabilità (che presentano problematiche simili) i referenti cui rivolgersi per verificare l’effettiva accessibilità di luoghi pubblici (alberghi, ristoranti, spiagge, impianti ecc…). Non si tratta (solo) di una mancanza di fiducia sia nella normativa di riferimento, sia nei meccanismi di controllo, quanto dell’utilità di individuare situazioni quanto più personalizzate rispetto a patologie e problematiche specifiche cui una normativa quadro, spesso non riesce a dare risposte.

Obiettivi specifici del progetto sono:

Rendere facilmente individuabili le strutture accessibili, che sanno rispondere in maniera adeguata alle diverse esigenze personali;
Sviluppare la cultura dell’accessibilità tra i gestori di locali e strutture ricettive
Stimolare la partecipazione attiva delle persone con disabilità, rendendole fruitori attivi dei servizi a loro rivolti;
Rendere facilmente reperibili pareri e opinioni personali di utenti con esigenze particolari e valorizzare le esperienze dirette di chi ha necessità simili;
Favorire l’unione dei dati raccolti da altre “mappature” e la collaborazione tra associazioni con uguali intenti.
E’ nostra intenzione avviare la fase sperimentale proprio sulla nostra zona di riferimento, impiegando tutti i dati raccolti nel lavoro degli scorsi anni; l’obiettivo successivo sarà poi quello estendere la possibilità di impiego anche ad altre zone del territorio nazionale.

Abbiamo scelto di procedere nella progettazione dell’App attraverso la creazione di un Living Lab, allargando il gruppo di progetto iniziale costituito, oltre che dal personale di SportABILI, da Valentina Alessandria, Carlo Boccazzi Varotto e lo Studio Grafico StudioAnd di Fabrizio Parodi.

Il Living Lab è un “ambiente di innovazione aperta, in situazioni di vita reale, nei quali il coinvolgimento attivo degli utenti finali permette di realizzare percorsi di co-creazione di nuovi servizi, prodotti e infrastrutture sociali” (definizione del Network Europeo di Living Lab).

Chiederemo, in pratica, a potenziali utilizzatori e a persone attente e sensibili al tema, di affiancare i progettisti nella fase di individuazione dei bisogni e nell’attivazione delle possibili funzionalità. Questo perché vorremmo dare vita ad uno strumento condiviso, non un gadget tecnologico calato dall’alto e promosso, più o meno bene, attraverso una campagna di comunicazione, ma uno strumento in cui molti si possano riconoscere.

Il primo incontro di Living Lab si terrà il 14 Dicembre 2013 alle h. 14,30 presso la nuova sede di SportABILI a Roddi; si prevede poi di impiegare i primi mesi del 2014 per la progettazione e di avviare la fase sperimentale entro l’estate 2014

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http://www.targatocn.it/

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