Passeggiata con Roberta Macrì in piazza Duomo: quando la libertà non è sempre possibile

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Cosa succederebbe se qualcuno di noi provasse un giorno ad andare in giro per le vie della città con un disabile? E’ quello che ha fatto Gaetano Mercadante, docente dell’Istituto Comprensivo di Terme Vigliatore, operante nella scuola Primaria del Plesso di S. Biagio, che nel pomeriggio dello scorso 9 luglio, ha passato un paio d’ore di un pomeriggio con Roberta Macrì, una ragazza barcellonese che ha perso l’uso delle gambe e vive la sua quotidianità su una sedia a rotelle. Entrambi hanno raggiunto la piazza Duomo a Barcellona Pozzo di Gotto, dove Mercadante ha potuto toccare con mano il disagio sociale che vive un disabile anche quando deve compiere le azioni più ovvie.

Elena Grasso

robertamacri“Il momento più significativo della giornata è stato quando Roberta doveva entrare in un negozio. Roberta ha dovuto, con i soldi in mano e da fuori, prima farsi notare dal proprietario del locale per poi chiedere ciò che desiderava. Per non parlare di quando un ragazzo ha parcheggiato la sua bicicletta di fronte all’unico scivolo presente sul marciapiede. Si tratta di una condizione umiliante” afferma ancora Mercadante,” ma se solo le forze dell’ordine o il corpo dei Vigili Urbani avessero l’autorizzazione ad intervenir, molti casi come questo andrebbero risolti rendendo più facile la quotidianità dei disabili, in particolare” quelli come Roberta che hanno molta voglia di fare e di essere. E’ scandaloso come ancora oggi esistano queste discriminazioni dovute alla insensibilità umana “.

Roberta si batte da tempo per i diritti dei disabili, non si dà per vinta e vuole impiegare tutti gli sforzi per sensibilizzare la gente al problema della disabilità o, meglio, alla possibilità che la disabilità non rappresenti più alcun problema per chi la vive, in particolare quando si tratta di compiere azioni quotidiane come entrare in un negozio o passare da una parte all’altra di una strada.

E in questa lotta Roberta non è sola, come ha dimostrato Gaetano Mercadante che l’ha accompagnata per un giorno in questa avventura, e “ve ne sarebbero molte altre persone”, afferma l’insegnante, “se tutti facessimo uno sforzo ulteriore nel comprendere il valore della solidarietà in questi casi. Roberta mi ha parlato di disabili che escono di casa per lo stretto necessario, si sono arresi al malcostume imperante, ai parcheggi riservati arbitrariamente occupati, e altro ancora. Non è impossibile: occorre molta sensibilizzazione e attenzione verso le difficoltà del disabile”

La battaglia per i diritti dei disabili non è ancora finita e Roberta, insieme a Gaetano e a molti altri che vorranno aiutarla, promette di farcela coinvolgendo tante persone nelle diverse iniziative che ha intenzione di organizzare per il prossimo futuro.

Infatti, è subito detto e fatto:  Roberta e Gaetano stanno organizzando una “Passeggiata costruttiva”, prevista per il prossimo 15 luglio alle ore 18.00in Piazza San Sebastiano. L’evento, molto simile ad un flash mob, vedrà impegnati i liberi cittadini, disabili e non, a distribuire dei talloncini sui parabrezza delle vetture per provocare e sensibilizzare la Città del Longano all’educazione stradale e ad un’attenzione in più verso chi vive una diversa-abilità.

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