Legge di Stabilità e persone con disabilità

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Su diffusa richiesta dei nostri Lettori abbiamo anticipato la pubblicazione nel sito HandyLex.org – www.handylex.org– di una prima analisi del disegno di Legge di Stabilità, approvato dal Consiglio dei Ministri martedì notte.

 

Vittorio Grilli

Non disponendo ancora del testo ufficiale (che verrà depositato a giorni alla Camera) questa prima analisi si basa sulla versione del disegno di legge sottoposta al Consiglio del Ministri e sulle successive dichiarazioni di provenienza ministeriale.
Il quadro che ne esce non è positivo per le persone con disabilità e i loro familiari e, più in generale, per le fasce più a rischio di povertà del nostro Paese.

In sintesi:
– vengono attuati nuovi pesanti tagli al Servizio Sanitario Nazionale che comporteranno una ulteriore riduzione qualitativa e quantitativa dei servizi;
– vengono ulteriormente ridotti i trasferimenti alle Regioni costringendole ad un’ulteriore compressione dei servizi ai cittadini;
– vengono aumentate di un punto le aliquote IVA diminuendo il potere di acquisto delle famiglie;
– vengono ridotte le aliquote più basse di tassazione IRPEF senza produrre significativi vantaggi per i redditi più bassi , e non producendo alcun effetto per i 3.4 milioni di poveri del nostro Paese;
– vengono per la prima volta considerati redditi imponibili le provvidenze economiche riservate alle persone disabili, producendo effetti negativi a cascata;
con efficacia finanziaria molto ridotta, si interviene sui permessi riservati ai lavoratori (esclusi i lavoratori disabili, genitori, coniuge) il che assistono un familiare con grave disabilità, riducendone in quei giorni la retribuzione del 50%.

Questo il quadro in estrema sintesi, ma si invita alla lettura che riserva altre sorprese e approfondimenti. Su www.handylex.org

Carlo Giacobini
Direttore responsabile di HandyLex

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