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Continua il percorso della Valle dei Templi di Agrigento verso la completa accessibilità.

Dopo i percorsi dedicati e l’eliminazione di ogni barriera sensibile, ora l’attenzione si concentrerà sui visitatori con problemi di sordità e ipovedenti, che presto potranno contare su videoguide in LiS e supporti di visita in Braille. Ma saranno anche accolti come ospiti privilegiati sin dal front office: CoopCulture sta infatti formando i suoi operatori per comunicare in LiS, la lingua dei segni.

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Già due anni fa il Parco archeologico – tra i primissimi in Italia – aveva presentato un pacchetto di interventi per il pubblico “speciale”, che andavano dai percorsi dedicati ai disabili motori, alla completa eliminazione di ogni tipo di barriera, ai cartelli per ipovedenti; tutti interventi “misurati” con le associazioni del territorio che si occupano di disabili, un vero e proprio percorso partecipato sul campo.

Per l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà “I luoghi della cultura devono essere accessibili e fruibili a tutti. Sui temi dell’accessibilità il governo regionale è particolarmente attento e infatti, dopo pochi mesi dal mio insediamento, ho emanato una direttiva che ha invitato i direttori dei Parchi archeologici e dei Musei regionali ad adeguare le strutture alle esigenze delle persone con disabilità e dei visitatori con esigenze particolari. Il Parco di Agrigento, sotto questo profilo, ha svolto un ruolo di apripista dal momento che da tempo ha effettuato significativi interventi sulla mobilità interna e sta adesso attuando un’azione volta ad agevolare i percorsi di visita per non vedenti e non udenti”.

Il direttore Roberto Sciarratta, che non nasconde di avere lui stesso problemi di deambulazione e quindi testa di persona ogni singolo intervento, ha proposto l’acquisto di due carrozzine elettriche di ultima generazione che si possono prenotare gratuitamente sul sito del Parco.

I nuovi interventi e i passi avanti dell’intero progetto sono stati presentati dal direttore Sciarratta nel corso di un intervento su “La Valle dei Templi di Agrigento: un’esperienza culturale facilitata a visitatori con abilità diverse” parte di un ciclo di incontri su “Aree archeologiche e accessibilità: da limite a opportunità”, organizzato dall’Università di Pisa.

“Tutta la Valle dei Templi sarà accessibile, con itinerari inclusivi per ogni visitatore. Non deve esistere uno spazio non raggiungibile con facilità. Vogliamo permettere a tutti di muoversi in libertà nel sito, scoprirne i percorsi senza l’aiuto di nessuno – interviene il direttore Roberto  Sciarratta -. Chiunque deve poter visitare la Valle, autonomamente, nessuno deve essere considerato un malato da aiutare”.

Ed ecco le novità presentate: nei prossimi mesi gli operatori di CoopCulture, che cura i servizi del Parco archeologico, seguiranno un corso condotto dalla cooperativa Pasa, per comunicare con i sordi segnanti (cioè coloro che utilizzano principalmente la LiS, la lingua dei segni). L’obiettivo è quello di formare adeguati addetti al front office che siano in grado di interagire e sostenere una conversazione base con i sordi, per fornire loro le informazioni necessarie alla visita e ai servizi del Parco. E sempre con il supporto di CoopCulture, si sta lavorando sia alla guida della Valle in linguaggio Braille e con caratteri per ipovedenti, costruita con l’aiuto della Fondazione pro Ciechi; che alle videoguide in LIS della Valle dei Templi, realizzate con l’Istituto statale dei Sordi di Roma, disponibili e prenotabili già da metà aprile. Sarà una segnante sorda siciliana a condurre alla scoperta della Valle: coinvolgente, arricchita da immagini del sito, sia panoramiche che di dettaglio, la guida è pensata per migliorare la comprensione del racconto storico-artistico e il riconoscimento dei reperti. Sarà disponibile su dispositivi con display touch da noleggiare in biglietteria oppure direttamente sul proprio smartphone tramite l’app Valle Dei Templi.

Nel tempo sono state abbattute barriere, scale, dislivelli che possono intralciare il percorso, riscritti pannelli sbiaditi, ora leggibili con facilità da chi è ipovedente o si trova in carrozzella, aumentate le info in Braille. Interventi che si aggiungono al restyling della cartellonistica, alle passerelle di accesso per le carrozzine al Tempio dei Dioscuri; agli stalli per disabili nei parcheggi del Museo archeologico Griffo, e agli ingressi principali della Valle, Tempio di Giunone e Porta V.

 

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