Il Visual Vernacular firmato Giuranna per la prima volta alla MPDFonlus

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Composizioni poetiche in Visual Vernacular, questo il tema del workshop con Giuseppe Giuranna a cui seguirĂ  una performance poetica con lui e la sorella Rosaria.

giuseppeGiurannaSIENA – Un evento speciale, quello che propone il cartellone di 9 Segni d’Arte per il 21 maggio dalle 18 alle 20 a Siena. Il poeta Giuseppe Giuranna, siciliano d’origine e berlinese di adozione, terrĂ  un workshop dedicato ad un’arte ancora poco nota in Italia, il Visual Vernacular, che lui stesso ha contribuito a far conoscere e diffondere in Germania.

Il workshop ripercorrerà la storia del Visual Vernacular e la sua origine. “In realtà le persone sorde hanno già una sensibilità visiva, perché osservano e imparano tutto con gli occhi. La differenza la fa la consapevolezza linguistica e la conoscenza delle regole necessarie per creare un composizione segnata”, dichiara Giuseppe Giuranna, che rivela di aver cominciato a comporre da bambino e ad esibirsi con sue poesie già all’età di 12 anni. Per lui, la consapevolezza è arrivata dopo l’incontro con Bernard Bragg, artista americano che ha coniato il termine Visual Vernacular, riferendosi proprio ad una particolare tecnica poetica in Lingua dei Segni.

Il workshop con Giuseppe Giuranna, che si terrà presso la sede di MPDFonlus in Via Tommaso Pendola, 37, sarà seguito da una performance dello stesso Giuranna insieme alla sorella Rosaria. Anche lei poetessa, ha intrapreso un percorso parallelo a quello del fratello, iniziando ad esibirsi già davanti ai bambini dell’istituto che frequentava. “Mi mettevo davanti ai miei compagni e raccontavo. Loro smettevano di giocare e mi guardavano attenti”, racconta Rosaria Giuranna, “poi, quando mi rendevo conto che si stavano annoiando, attivavo strategie per tenere alta la loro attenzione, inventando nuovi segni. Non sapevo ancora di creare poesie”. Anche per lei la consapevolezza è arrivata grazie ad un incontro. “Elena Pizzuto (ndr. ricercatrice) portò a Palermo Joseph Castronovo, poeta americano, grazie al quale ho potuto sperimentare le caratteristiche di una poesia in Lingua dei Segni”, e prosegue, “da quel momento ho iniziato a riflettere sui segni, sulle configurazioni delle mani, componendo poesie che partissero proprio da queste piuttosto che da un concetto astratto”.

Un evento eccezionale quello del 21 maggio, che vedrĂ  i fratelli Giuranna recitare singolarmente e insieme alcuni dei loro componimenti in Lingua dei Segni piĂą noti, dimostrando la ricchezza espressiva della Lingua dei Segni.

Locandina Giuranna

L’appuntamento è ad ingresso libero e accessibile grazie ad un servizio di interpretariato ITA/LIS.

L’evento fa parte del cartellone 9 Segni d’Arte, un’iniziativa organizzata da Mason Perkins Deafness Fund onlus con Oppi, CounseLis e Museo Tattile Statale Omero, pensata per la comunità sorda italiana che prevede per i mesi di aprile e maggio l’alternarsi di seminari sulla didattica, la critica d’arte, le esperienze di accessibilità museale e di visite guidate in Lingua dei Segni italiana e italiano. Il cartellone si concluderà il 10 giugno alla Biennale Architettura di Venezia.

9 Segni d’Arte ha il patrocinio del Comune di Colle Val d’Elsa, Comune di Siena, Provincia di Siena, Fondazione Musei Senesi.

Nota biografica

Giuseppe Giuranna

Si è formato alla scuola di recitazione dell’ENS di Palermo, avendo l’occasione di conoscere e apprendere da artisti sordi internazionali del calibro di Bernard Bragg, Joel Lienel, Debbie Rennie. Ha partecipato ad alcuni festival internazionali di teatro, come il Festival nazionale di teatro in Germania dove ha ottenuto dei premi nel 2004 per la regia di Martha e nel 2009 per la regia di Deafworld. Nel 1993 ha avuto un piccolo ruolo  in L’uomo delle Stelle di Giuseppe Tornatore, per poi ritornare al teatro. Dal 1985 ha recitato gira l’Europa come attore in spettacoli  scritti e diretti anche dalla sorella Rosaria Giuranna. A questo affianca attività di formazione dedicata a Visual Vernacular. Insieme alla sorella Rosaria, ha pubblicato nel 2003 per Edizioni del Cerro Sette poesie in Lingua dei Segni. Vive a Berlino.

Luisa Carretti – Ufficio stampa e comunicazione MPDFonlus –  – press@mpdfonlus.com

 

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