Per favore toccate le opere: arriva l’arte senza barriere

0
794 Numero visite

È una delle 60 opere in mostra all’Archivio di Stato realizzate nei workshop da disabili e non, sotto la guida di sei artisti

noemi penna

ortodown_house

Torino – Vietato non toccare. In Archivio di Stato di Torino oggi s’inaugura una mostra speciale: «Viaggio nei luoghi dell’arte», progetto pilota tutto torinese che si propone di far vivere l’arte senza barriere, non solo architettoniche. A selezionarlo è stato il concorso nazionale «Apriti Sesamo», indetto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e dalla Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee, vinto dall’associazione nichelinese Artenne. E si è tradotto con la realizzazione di dieci video e sei workshop, i cui frutti saranno esposti negli infernotti dell’ex ospedale San Luigi, in via Piave 21, sino al 12 dicembre.

Senza barriere

Il «viaggio» è partito con la creazione di dieci video-documentari utili a conoscere altrettanti luoghi dove l’arte è di casa, ma a volte inaccessibile, come lo studio di via Artisti 33 di Laura Ambrosi, l’atelier di ringhiera di Claudio Cravero in via Vanchiglia 16 e lo scrigno di Matilde Domestico in via Deledda 5. Poi si è concretizzato dal 10 al 14 novembre in sei workshop sensoriali e da oggi – Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità – si mette in mostra nella sala ipogea dell’Archivio di Stato nella «rassegna senza barriere» curata da Chiara Teolato. Qui le opere non vanno solo guardate, ma toccate: tutto è stato studiato per permettere una fruizione completa anche a chi ha mobilità o sensi ridotti. Dalle didascalie al catalogo in carattere per autistici tradotte in braille, alle musiche, al linguaggio dei segni nei video.

Camera magica

A ospitare le sessanta opere realizzate nei workshop – da disabili e non, sotto la guida di sei artisti – è un suggestivo seminterrato a pianta circolare con mattoni a vista, accessibile in ascensore con ingresso da via Santa Chiara 40 e fruibile ai non vedenti grazie alla mappa tattile realizzata da Rocco Rolli di Tactile Vision Onlus, che rimarrà in dote all’Archivio di Stato. Da toccare ci sono le «Emozioni in rilievo» stampate a secco da Piera Luisolo e i volti in argilla e papier machè di Daniela Ghigliano; da ascoltare la «Musica ipnotica» di Ernesto Morales e da guardare le prodezze della «Camera magica» di Stefano Giorgi. L’ingresso è libero, oggi sino alle 20 poi tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Archivio di Stato

Via Piave 21

Tel. 011/46.04.111

http://www.lastampa.it

 

Newsletter